TARANTO – Lega e Fratelli d’Italia oggi erano nel porto Tarantino per manifestare le proprie preoccupazioni sulla politica nel campo migratorio del governo giallorosso. Del presidio leghista con i parlamentari ne abbiamo parlato ieri. Anche il partito di Giorgia Meloni in campo. “Non è in discussione il dovere alla solidarietà, all’accoglienza e alla cooperazione internazionale – spiega il segretario regionale di Fratelli d’Italia, Saverio Congedo – Una delegazione di Fratelli d’Italia oggi era presente al porto di Taranto, dove sono sbarcati circa 200 migranti della Ocean Viking, per contrastare i nuovi orientamenti e le nuove politiche del governo rosso-giallo in materia di immigrazione; il riferimento è senza dubbio la riapertura dei porti, la riproposizione della legge sullo ius soli, l’ammiccamento alle organizzazioni non governative che fanno la spola tra altri Paesi e l’Italia per portare -alla fine sempre in Italia- altri esseri umani.

E’una situazione che, di fatto, sta provocando una partenza di massa (è notizia di questa mattina lo sbarco di 25 migranti anche a Brindisi) gestita da criminali internazionali. Le nostre frontiere, già malandate, non possono sopportare un’immigrazione incontrollata, indiscriminata, pericolosa, carente di misure per un’integrazione dignitosa. Per Fratelli d’Italia la soluzione resta una soltanto: blocco navale sulle coste dei Paesi di partenza, a cominciare dalla Libia.
Presenti al presidio anche il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia Taranto, Franco Vitanza, e il consigliere comunale di Taranto, Giampaolo Vietri.