LECCE – “Una bella colata d’asfalto era proprio quello che ci voleva per riportare allo splendore Via Principe di Savoia, una delle strade del centro storico più battute da turisti e leccesi.” Dichiara il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Andrea Guido.
“Mi chiedo: per quale motivo, dovendo prevedere un’intervento di rifacimento stradale dopo i lavori, non si è optato per il ripristino del basolato originario?
Esattamente 2 anni fa il nostro attuale sindaco Carlo Salvemini, sostenuto da esponenti regionali del PD, gridava allo scandalo per l’asfalto posato nei pressi dell’ingresso dell’Apollo, ma oggi permette lo stesso trattamento ad una delle vie principali dell’itinerario turistico in centro.”

“Ma alla bruttura indecorosa del bitume adesso dobbiamo aggiungere anche i pericolosi dislivelli in corrispondenza dei tombini stradali, risultato di un lavoro quanto mai approssimativo e frettoloso. Delle vere e proprie voragini a forma di quadrilateri regolari che possono causare incidenti a pedoni, ciclisti, motociclisti e guidatori di piccoli mezzi elettrici.
Mi chiedo dove siano ora tutti gli amanti del centro storico che due anni fa protestarono e raccolsero firme contro l’asfalto nei pressi dell’Apollo. E c’è da chiedersi anche come tutto ciò possa essere successo con un ingegnere delegato ai lavori pubblici.”