CURSI (Lecce) – L’ex capo dell’Ufficio Tecnico del Comune di Cursi condannato a pagare le spese legali del primo e del secondo grado di giudizio alla signora M.M.A. di Cursi così come stabilito dalla sentenza di primo grado e di secondo grado della Corte d’Appello. Lo stesso, in ultimo, ha provveduto a pagare anche il risarcimento di tutti i danni da lesione in sede civile.

Qualche anno fa la sig.ra M.M.A. nel giardino della propria abitazione, rimaneva coinvolta in un incidente dovuto alla caduta di calcinacci provenienti dal balcone dell’appartamento sovrastante la propria abitazione, entrambe situati nella palazzina Ex E.R.P. di Viale Po del Comune di Cursi (allora nella disponibilità del patrimonio comunale). A seguito della denuncia presentata dalla signora M.M.A. presso la Procura della Repubblica di Lecce vi furono indagini e furono rinviati a giudizio, quali presunti responsabili, l’allora sindaco del Comune, l’ingegnere S.V. (allora Capo dell’Ufficio Tecnico del Comune di Cursi) e la signora D.R. che occupava l’appartamento.

Il giudizio penale in primo grado condannava il solo ex Capo dell’Ufficio Tecnico del Comune di Cursi e in secondo grado riconosceva allo stesso la prescrizione del reato a lui ascritto. Rimanevano in piedi a seguito dei detti giudizi le giuste statuizioni civili, ossia le spese legali del primo e secondo grado di giudizio e il risarcimento del danno. Ad oggi la signora M.M.A. ritiene di essere stata pienamente soddisfatta in quanto l’allora capo dell’Ufficio Tecnico del Comune di Cursi, l’ingegnere S.V. ha provveduto, come da sentenze penali, a pagare tutte le spese legali maturate nei due gradi di giudizio e ha risarcito in sede civile i danni per lesioni subiti dalla stessa. La signora è rappresentata e difesa dai legali Ivan Zeppola e Francesca Sicuro.