FELLINE (Lecce) – Schiaffi e sculacciate ai bambini in una scuola dell’infanzia. Un caso giudiziario per presunti maltrattamenti su giovani, giovanissimi allievi arriva da Felline, frazione di Alliste. Il nome di un’insegnante supplente in servizio presso la scuola “Gianni Rodari” compare in un avviso di chiusa inchiesta fatto notificare dal pubblico ministero Donatella Palumbo (magistrato in servizio nel pool contro i reati alle persone e alle fasce deboli). nell’avvisonos ono inserite le accuse di abuso dei mezzi di correzione e lesioni personali contestate ad una 62enne di Taviano.

Due i casi finiti al vaglio della Procura di Lecce sulla scorta degli accertamenti condotti dai carabinieri dopo la denuncia presentata dai genitori di una bambina, vittima delle presunte violenze a scuola. L’episodio risale al 23 marzo scorso. La maestra avrebbe aggredito la piccola davanti agli altri compagni confinandola da sola in un angolo della mensa all’ora di pranzo e colpendola con uno schiaffo. Tanto da procurarle una lesione a causa di un “trauma del polso sinistro da riferita aggressione” con 1 giorno di prognosi così come accertato dai sanitari del pronto soccorso di Gallipoli dove la bambina è stata accompagnata dai genitori.

Il secondo caso ha interessato un bambino punito per la sua vivacità e perché ritenuto “generatore di disordine”. La maestra lo avrebbe incolpato, denigrato, e soprattutto sculacciato e pizzicato così violentemente da lasciargli ematomi sulle natiche. Nel corso delle indagini, su delega del magistrato inquirente, sono stati sentiti i genitori dei due bambini e i colleghi della maestra a sommarie informazioni. Non si è reso necessario l’ascolto in modalità proteetta attraverso l’incidente probatorio dei piccoli anche per la loro tenera età e per evitare di esporli ad ulteriori stress.

L’indagata, difesa dall’avvocato Vito De Pascalis, avrà ora venti giorni a propria disposizione per chiedere di essere interrogata o produrre memorie difensive per contestare le accuse messe nero su bianco dalla Procura di Lecce. Successivamente il pm potrebbe formalizzare la richiesta di rinvio a giudizio.

Sulla vicenda che vede interessata la scuola dell’infanzia di Felline è intervenuta la dirigente scolastica Filomena Giannelli: “Abbiamo piena fiducia nella Magistratura e chiedo pertanto che ogni tipo di giudizio in merito all’accaduto venga espresso alla fine dell’iter giudiziario, quando sarà stata fatta luce sull’intera vicenda. Colgo l’occasione, inoltre, per rimarcare che il mio istituto è sempre stato attento al benessere e all’incolumità dei piccoli e che la docente, incaricata per una breve supplenza, avrà modo di dimostrare nelle sedi istituzionali i fatti come realmente svolti”.