BARI – Bisogna partire da un fatto per capire quanto sia accesa la competizione interna al centrodestra pugliese: Matteo Salvini viene a Bari, domenica 15 dicembre, nella sala conferenze più grande della Fiera del Levante, e costringe Giorgia Meloni, che deve essere nel capoluogo pugliese il giorno dopo, a spostarsi in piazza. La prova di forza dei leghisti pugliesi sta funzionando: sono riusciti a far cambiare location ai Fratelli d’Italia, che avevano prenotato la sala più piccola della Fiera del Levante. Ma il braccio di ferro continua per il nome del candidato alla presidenza della Regione Puglia. I leghisti pugliesi non stanno digerendo la proposta di Raffaele Fitto e giurano che i giochi sono tutt’altro che fatti, al contrario di quello che scrivono i giornali. Ma c’è anche chi afferma che l’unico ostacolo all’ufficializzazione dell’ex ministro di Maglie siano i leghisti pugliesi, soprattutto gli ex fittiani e per questo Salvini viene in Puglia.

In effetti, quando Berlusconi, Salvini e Meloni si sono incontrati, la settimana scorsa, non hanno ufficializzato la nomina di Raffaele Fitto, ma hanno solo preso tempo per risolvere prima la “questione Calabria” e quindi capire se sia definitiva la decisione di assegnare a Giorgia Meloni il diritto di nominare in Puglia il candidato presidente della Puglia per il centrodestra. I leghisti pugliesi si sono mossi per promuovere anche a Roma il loro niet a Fitto. Saverio Congedo, segretario regionale di Fratelli d’Italia ieri ha chiarito di essere in attesa delle valutazioni decisive dei leader nazionali dei partiti del centrodestra. Dunque, niente ancora è sicuro fino alla nomina ufficiale: nel senso che i colpi di scena sono probabili.

“Acquisita l’indicazione del candidato presidente che arriverà dal tavolo nazionale, la competenza tornerà al tavolo regionale dove i partiti del centrodestra, insieme e di comune accordo, unitamente al candidato presidente prescelto, decideranno le strategie elettorali (liste) e programmatiche (priorità) per dar vita a una coalizione forte e unitaria vincente, nell’interesse esclusivo dei pugliesi che dopo 15 anni di disastro dei governi del centrosinistra hanno diritto a una Puglia più moderna ed efficiente – spiega Saverio Congedo –
La presenza di Giorgia Meloni, lunedì prossimo, 16 dicembre, a Bari serve a suonare la carica a un progetto politico e a un centrodestra che tornerà alla guida della Puglia”.
In meno di 24 ore nei comunicati è sparito il riferimento alla Fiera del Levante, dove FdI avrebbe dovuto accogliere la sua leader. “Per esigenze legate al numero dei partecipanti che si sono già accreditati sulla piattaforma messa a disposizione su internet, e che hanno di gran lunga superato la capienza della sala che avevamo scelto in Fiera del Levante, siamo stati costretti a spostare il luogo dell’evento che si svolgerà quindi a partire dalle 15.30 in piazza San Ferdinando (via Sparano) – spiega un comunicato dei Fratelli d’Italia –
Il presidente incontrerà la stampa alle ore 16 in una zona adibita appositamente in prossimità di piazza San Ferdinando”. Il secondo round si terrà tra domenica e lunedì: la gara a chi porta più elettori è già cominciata.