BARI – Si è svolta oggi per la prima volta nell’aula del Consiglio Regionale la cerimonia di commemorazione dei caduti pugliesi nelle missioni di pace. Organizzata dalla Presidenza del Consiglio Regionale con il supporto del Comando Regionale Esercito Puglia e dell’ Associazione Mario Frasca, ha ricordato il sacrificio dei giovani soldati pugliesi che, nel compimento del dovere, hanno incontrato tragicamente la morte.

E proprio grazie alla professionalità del suo corpo militare, l’Italia è considerata nel consesso della Comunità internazionale come un Paese responsabile e affidabile. Pronto ad assumere su di sé l’onere di missioni difficili ma necessarie per contribuire al mantenimento della pace tra i popoli.
Particolarmente significativa la presenza dei Sindaci dei paesi d’origine al fianco delle famiglie in una comunione di sentimenti che testimonia la partecipazione delle rispettive comunità,  colpite esse stesse dalla tragedia.
“Ho avuto l’onore di rappresentare la Città di Lecce, il Sindaco e l’Amministrazione comunale nel ricordo particolare dei caduti  Stefano Rugge, deceduto in Macedonia nel 2002, e Daniele Paladini, morto in Afghanistan nel 2007 – ha spiegato la consigliera Lidia Faggiano (Pd) –  Due giovani leccesi che avevano valorizzato nella carriera militare le virtù umane che li caratterizzavano mettendosi in gioco, con il proprio impegno,  in Paesi teatro di scontri e violenze. A Stefano e a Daniele va la riconoscenza della comunità leccese che conserverà sempre viva loro la memoria. Le commoventi e malinconiche note del Silenzio suonato nell’aula consiliare hanno sottolineato la solennità della consegna delle medaglie ai familiari dei caduti e la gratitudine della comunità pugliese verso chi, con coraggio e abnegazione, ha sacrificato il bene più prezioso nel rispetto dei valori della Patria: la vita!”.