LECCE – “La nostra Associazione ha inviato nei giorni scorsi ai Responsabili del Comune e della Provincia di Lecce una dettagliata nota per evidenziare la situazione di estremo degrado di alcune strade (Via Vecchia Copertino e la S.P. n. 16) che costeggiano il Parco archeologico di Rudiae. In relazione a tale problema si è registrata una significativa attenzione da parte degli organi di informazione che hanno evidenziato la gravità della situazione e l’opportunità che si effettuassero quegli interventi necessari per risanare e riqualificare un’area particolarmente importante del territorio di Lecce e del Salento così come richiesto da Italia Nostra”. Lo comunicano in una nota Marcello Seclì e Antonio Costantini, rispettivamente Presidente di “Italia Nostra – Sezione Sud Salento” e il Referente del Gruppo di Lecce.

In merito a tale problema – si legge nel testo – abbiamo registrato, tramite gli organi di stampa, le immediate dichiarazioni dell’Assessore all’Ambiente del Comune di Lecce Angela Valli che ha assunto l’impegno di ripulire l’area in questione a brevissimo anche una delle tappe dell’iniziativa “Quartieri puliti”. Altrettanto tempestivo è stato il riscontro da parte della Provincia di Lecce che, tramite la nota del Dirigente del Servizio Tutela e Valorizzazione dell’Ambiente Ingegnere Luigi Tundo del 20 gennaio, ha scritto alla Polizia Provinciale perché si effettuassero i controlli di competenza e si adottassero i provvedimenti sanzionatori del caso, al Dirigente del Servizio Viabilità, perché si provvedesse alla rimozione dei rifiuti sulla S.P. 16, e al Servizio Edilizia Scolastica, perché si provvedesse al ripristino del muro in pietra a secco crollato, che costeggia il lato sul di Via Mazzotta e che perimetra l’uliveto dell’Istituto “Presta – Columella”, essendo che il pietrame ha invaso la banchina stradale rendendola pericolosa.

Nel prendere atto degli impegni assunti e degli atti prodotti, questa Associazione intende ribadire le proposte avanzate con la nota del 15 gennaio u.s. ritenendo che l’intera area archeologica di Rudiae, unitamente ai percorsi stradali che la collegano con la città, debba essere oggetto di un dettagliato programma di risanamento e di riqualificazione ambientale e paesaggistica e nel contempo di un calendario per le visite guidate in modo che possa risultare una meta per l’intero anno rispondente allo svolgimento delle attività turistico-culturali, di quelle agricole, agrituristiche e ludico-ricreative.