NARDO’ (Lecce) – La situazione attuale è difficile per ognuno di noi, ma lo è certamente di più per quelli che soffrono di una condizione di debolezza: a causa di una malattia o di una situazione contingente, ovvero, pensiamo ai bambini, che ad un certo punto si sono ritrovati, come noi adulti, condannati alla costrizione forzata tra le mura domestiche, alla rinuncia della socialità con gli amici e i compagni di scuola, alla privazione dell’attività fisica all’aperto.

La Pasqua di resurrezione costringe tutti, credenti e non, a portare la croce e a vivere la condizione di dolore legata all’incertezza e alla paura. In questo momento la sfida è rimanere sé stessi, essere all’altezza dell’immagine che abbiamo di noi, non soccombere alle manipolazioni e ai tradimenti del mondo, non smarrire fra le chiacchiere il senso di sé e del proprio posto.

Non esiste un buon plotter per scrivere una buona storia, ma esistono le buone azioni per cambiare la storia. Ecco che il Rotary Club Nardò ha pensato ai bambini e ai malati per cercare di portare un sorriso ai primi ed un sostegno ai secondi. Ecco che la web riunione del 2 aprile del Direttivo ha deliberato l’acquisto delle uova di Pasqua per i bambini ospiti della Libera Associazione Santa Marcellina di Nardò; le uova saranno acquistate dalla sezione locale ANT –  in tale modo l’acquisto delle uova per i bambini aiuterà anche i volontari della prestigiosa associazione onlus, nella meritoria azione di vicinanza e sostegno ai malati oncologici.

Siamo figli di una società, che cerca in ogni modo espedienti per sfuggire alla sofferenza, dalla più impercettibile alla più grave. Troppo spesso ci sottraiamo al confronto con il dolore e, invece, quest’ultimo può rendere l’uomo più fragile o più forte. Il Rotary pensa che lo strumento per vincere la fragilità della sofferenza non può che venire dalla solidarietà, pace e amore. Ecco che non bisogna perdere tempo ed agire, perchè come direbbe il poeta brasiliano Andrade: “ Abbiamo due vite e la seconda inizia quando ti rendi conto che ne hai solo una”.