PUGLIA – “Le agenzie di viaggio pugliesi attendono risposte. Per far ripartire il turismo in Puglia non basta aver risolto la situazione degli stabilimenti balneari, non bastano i bar aperti e nemmeno i ristoranti pieni. Occorre semmai un piano complessivo che offra linee guida in grado di definire la fisionomia di un comparto che quest’anno dovrà ricalibrare per forza di cose la sua offerta. Ma le incognite al momento sono più delle certezze: dalla gestione dell’accesso pubblico al mare, al traffico aeroportuale, passando per la promozione, siamo in una situazione di sostanziale stallo”. Lo dichiara in una nota il consigliere regionale Sergio Blasi.

“Il problema – aggiunge – è che quest’anno non sarà sufficiente affidarsi a un generico ‘venite in Puglia’, per il semplice fatto che la Puglia – come tutte le regioni che vivono di turismo – non potrà offrire il solito repertorio di eventi, sagre e socialità. Ma siamo già a fine maggio, la stagione è di fatto iniziata e nel migliore dei casi si rischia di arrivare in ritardo.

In questo scenario incerto le agenzie di viaggio, che sono i punti nevralgici di questo circuito, brancolano nel buio. Non sapendo di preciso su cosa puntare, non sono nelle condizioni di fare il proprio lavoro, ossia offrire pacchetti turistici accattivanti e certi. Per questo motivo molte agenzie hanno preferito fino a oggi tenere chiuse le loro saracinesche, in attesa che Governo e Regione battano un colpo.

Come ha evidenziato nei giorni scorsi Marco Reggio, presidente di Assoturismo Lecce, da quando è iniziata l’emergenza sanitaria, gli operatori di viaggio non fanno che annullare prenotazioni, il che significa lavorare senza guadagnare ma, soprattutto, lavorare senza prospettiva. Servono aiuti economici specifici per tamponare, ma soprattutto provare a far ripartire la macchina turistica attraverso un piano turistico regionale finalizzato a organizzare l’offerta turistica territoriale estiva, che non può ridursi a cosa è possibile o non è possibile fare in uno stabilimento balneare.

Invito pertanto il presidente Emiliano e l’assessore al ramo Loredana Capone – conclude il consigliere – a prendere in mano la situazione per dare certezze alle agenzie di viaggio e di conseguenza ai tanti turisti che quest’anno in Puglia verrebbero anche, a patto di sapere cosa aspettarsi”.