MONTERONI /SAN CESARIO (Lecce) – All’ennesimo tentativo di avvicinare la ex ha trovato i carabinieri e per un 43enne si sono aperte le porte del carcere di Lecce. Notte da incubo a Monteroni per una donna del posto insidiata da un ex che di vedere finire la sua storia proprio non voleva. E nell’ultima occasione non si è presentato da solo. A dargli manforte c’erano un fratello e alcuni amici. A dargli il benvenuto, però, non c’era la donna ma i carabinieri della Sezione radiomobile di Lecce che lo hanno ammanettato così come disposto dal pubblico ministero Massimiliano Carducci. In carcere dove probabilmente comprenderà la gravità delle sue azioni.

A nulla era servita una denuncia a suo carico depositata dalla ex compagna poche settimane fa. L’uomo non si arrendeva. Voleva riallacciare in tutti i modi quella relazione che per la donna era finita da un pezzo. Così la sera di mercoledì scorso si è presentato in casa. Con l’intenzione di parlare alla donna. Ma è stato fermato da un vicino. L’uomo ha desistito. Ma è ritornato alla carica poche ore dopo. E anche in questo caso è stato allontanato dal vicino con i toni, però, un po’ più accesi. Alle prime luci del giorno era ancora lì.

E’ riuscito ad entrare in casa approfittando di un momento di distrazione della donna che ha distrattamente lasciato la porta aperta trovandosi l’ex di fronte. E’ scoppiato un parapiglia a cui avrebbe preso parte anche il figlio della donna nato da una precedente relazione. Urla, minacce, spintoni. E anche in questo caso il vicino è intervenuto per fare da paciere. tutto finito? per nulla. Perché l’uomo si è ripresentato ore dopo questa volta scortato. E non da solo. Nel frattempo, infatti, erano stati informati i carabinieri della sezione radiomobile che hanno bloccato l’uomo al suo arrivo.

Nonostante continuasse ad inveire è stato arrestato e accompagnato in carcere con le accuse di lesioni personali e stalking. Nel frattempo, intuita l’aria di buriana, due amici si erano allontanati. Con l’uomo era rimasto solo il fratello nei cui confronti non sono stati adottati provvedimenti.