Si salvi chi può? Non esattamente, un ruolo importante in campo lo giocherà anche la fortuna, Liverani lo ammette, così come dice che il Lecce ci proverà, senza risparmiarsi.

Mancano 12 partite per concludere questo benedetto (è un eufemismo) campionato. Si giocherà con un intervallo di 3 e di 4 giorni. In sostanza si lavorerà da rifinitura in rifinitura, poiché il tempo per gli allenamenti non ci sarà, ma si potranno solo preparare le partite. Si apre una specie di campionato avulso, come fosse un torneo a parte, un Mondiale o un Europeo, così come lo definisce Liverani. La posta in gioco per il Lecce è altissima, così come per le altre squadre che concorrono per la salvezza. Ci sarà l’affaticamento, il caldo, la ripresa dopo più di due mesi di stop, il rischio infortuni, insomma, le squadre meno attrezzate non si faranno mancare proprio nulla in questa complicata impresa. Tuttavia bisogna provarci, Liverani avverte “determinante sarà la testa”

“Dalla testa parte tuttospiega il misterse la testa è in una condizione ottimale e se la testa è concentrata, il corpo e le gambe vanno nel modo giusto. Se mentalmente non saremo pronti o avremo delle difficoltà, allora sarà un problema

Il Mister ha ritrovato il gruppo e lavora anche sull’aspetto psicologico, attitudine che lo contraddistingue da sempre (al suo esame per diventare allenatore ha presentato una tesi dal titolo “Approccio e gestione psicologica di una squadra di calcio”). Crede molto nella testa, nella gestione psicologica del gruppo e nelle risorse mentali di ogni suo calciatore. Ci fa sapere che i ragazzi stanno bene, anche se non mancheranno le insidie durante il “nuovo” campionato

“ Il mio è un gruppo responsabile, di professionisti e sotto questo profilo non avevo dubbi. Il vero allenamento è quello che facciamo ora, prima della partenza, dopo di che a ogni partita seguirà la giornata di scarico e poi di nuovo la rifinitura per la gara successiva. A quel punto sarà solo un gestire le energie fisiche e psicologiche. C’è da dire che giocando una partita ogni tre giorni e il rischio infortuni è molto alto (dopo Ibrahimovic del Milan, oggi è toccato anche a Milinkovic-Savic della Lazio, che si è fermato per un problema al ginocchio, e a Higuain della Juve che ha accusato un dolore alla gamba durante l’allenamento, ndr). Un giocatore di serie A che nel pieno della stagione si ferma per 70 giornidice l’allenatoreriparte con uno sforzo incredibile. Ci saranno poi partite concentrate e temperatura sicuramente elevata, ripeto il rischio infortuni è molto alto. Naturalmente c’è attenzione da parte dello staff, ma la fortuna avrà un ruolo importante”

Vivo o morto x, canta Ligabue. C’è poco da girarci intorno, arriva il Milan, poi si va a Torino per affrontare la Juventus, ci saranno anche gli scontri diretti, e bisogna ancora affrontare anche la Lazio, che torna in campionato agguerrita per provare a strappare lo scudetto alla Signora al momento in testa per un punto. Nulla sarà semplice, nulla scontato, ma tutto possibile

I ragazzi sanno che ci giochiamo tantissimosottolinea Liveranisanno che ci giochiamo qualcosa di unico: la permanenza in serie A. Tutti quanti vogliamo mantenere questa categoria. Lottiamo con altre squadre che vogliono il nostro obiettivo e noi dobbiamo cercare di colmare tutte le difficoltà e le differenze che ci sono con le altre squadre con le nostre armi. E le nostre armi sono l’attenzione, la concentrazione e quella voglia che ci deve essere dentro di noi importante per raggiungere un risultato veramente unico”.

Il Lecce ha fatto un calciomercato di riparazione funzionale, mirato e ponderato, senza il quale oggi difficilmente avrebbe potuto giocarsi la possibilità della permanenza nella massima serie. Nonostante questo la rosa giallorossa non è molto ampia e spesso per Liverani si è rivelata la coperta li Linus. La regola dei 5 cambi aiuterà solo le “grandi”

“E’ uno svantaggio per chi ha rose ristrette spiega il misterperché non quelle squadre avranno la possibilità di cambiare in corsa con maggiore disponibilità. A mio avviso sarebbe stato giusto finire il campionato con le regole con le quali si era iniziato. Naturalmente cercheremo di far si che non sia un grande handicap per noi”.

Dal cilindro della FIGC ieri è venuto fuori un algoritmo, una sorta di “espressione algebrica” che si applicherà alle squadre nel caso non si dovesse riuscire a portare a termine il campionato.

E’ scritta così: Pt(x) + 0,90[(mpc t(x) x c t(z-x)) +(mpf t(x) x f t(z-x))]+ 0,10[(iag x Δr t(x))].

Il risultato decreterà il punteggio e quindi l’assegnazione dei posti in classifica e rispettivi meriti e demeriti di ogni squadra. Il Lecce lotta per la salvezza, Mr Liverani non ha dubbi, i verdetti del calcio può darli solo il campo

Non credo che l’algoritmo sia una cosa intelligentedice Liverani – Credo che trovare tutte cose alternative al risultato del campo non faccia bene e quindi non è una cosa che prendo in esame. Non è un compito mio, ma se dovesse dipendere da me non è una cosa che mi piace”.