MELENDUGNO (Lecce) – Finisce sotto inchiesta un assicuratore che avrebbe intascato i soldi versati per le polizze vita.  Le denunce sono decine e i carabinieri della stazione di Melendugno hanno avviato gli accertamenti. Il sostituto procuratore Donatina Buffelli coordina l’inchiesta per truffa nella quale risulta indagato l’assicuratore. Più precisamente si tratta di una sorta di procacciatore che, senza avere una propria agenzia, avrebbe sottoscritto i contratti di polizza sia a Melendugno che nei paesi dell’hinterland.

L’indagine va avanti da circa un mese. Tutto è cominciato quando un assicurato si è accorto che i premi mensili pagati per la sua polizza vita non erano mai stati versati. È bastato che un cliente facesse la scoperta perché tutti gli altri, attraverso un efficace e rapido passaparola, andassero a verificare la propria posizione. E così è venuto a galla l’ammanco. L’ammontare non è stato ancora definito. I carabinieri aggiornano il conteggio man mano che le vittime vengono convocate in caserma. Si parla di decine di clienti truffati. E gli importi variano da cliente a cliente. Si stima un ammanco di decine di migliaia di euro.

Le strategie dei truffati sono differenti. C’è, infatti, chi intende affidarsi all’inchiesta avviata dalla Procura. E c’è chi, invece, dopo aver attivato la procedura della mediaconciliazione, si è rivolto al giudice civile per ottenere la restituzione delle   somme versate e il risarcimento dei danni. I carabinieri hanno sequestrato le polizze sottoscritte dai clienti truffati ed hanno stilato l’elenco delle vittime. Ora che le indagini saranno concluse, in Procura sarà depositata l’informativa con la ricostruzione completa dei fatti.

F.Oli.