F.Oli.

SURBO (Lecce) – E’ fissata davanti al gup Carlo Cazzella l’udienza preliminare a carico di A.M., il 27enne di Surbo, accusato della morte della fidanzata Carlotta Angelica Martella, deceduta a soli 19 anni il 5 luglio scorso sulla Trepuzzi-Surbo dopo un grave incidente stradale. Il giovane, difeso dall’avvocato Luigi Rella, è accusato di omicidio stradale ed eccesso di velocità (reato, quest’ultimo, previsto dal codice della strada). Non è più contestata l’aggravante dell’uso di sostanze stupefacenti come inizialmente ipotizzato dal sostituto procuratore Carmen Ruggiero, titolare del procedimento. Una successiva consulenza, eseguita dalla dottoressa Maria Corbelli, ha effettivamente smentito gli accertamenti iniziali.

La consulente della Procura ha analizzato lo stesso campione di sangue senza ricontrare tracce di droga. Purtroppo, le analisi effettuate in ospedale nell’immediatezza di un fatto (spesso una tragedia) possono produrre risultati falsi positivi. Proprio come accaduto nel caso dell’incidente della sfortunata 19enne. L’accertamento era stato sollecitato dallo stesso giovane che, in questi mesi trascorsi tra rabbia, dolore, disperazione e incertezza, ha sempre dichiarato di non aver fatto uso di sostanze stupefacenti sollecitando da subito nuovi accertamenti. E gli esiti hanno dato conferma della bontà delle sue dichiarazioni.

Quella mattina i due fidanzati avrebbero dovuto partecipare ad un matrimonio e si trovavano a bordo di una Mercedes classe A. Improvvisamente, “per negligenza, imprudenza e imperizia” così come ipotizzato dalla Procura, il 27enne perse il controllo del mezzo in prossimità di una cava finendo contro il muro di una recinzione che venne abbattuto. L’auto, invece, si ribaltò. Per la ragazza, sbalzata dall’abitacolo e finita rovinosamente sull’asfalto, non ci fu nulla da fare nonostante il tempestivo intervento dei soccorritori allertati da alcuni automobilisti di passaggio. Il fidanzato, invece, rimase illeso. la ricostruzione del sinistro venne eseguita dagli agenti della polizia locale di Lecce. Ai funerali un’intera comunità si strinse attorno al dolore di una famiglia per la prematura scomparsa di una giovane di neppure 20 anni.