COPERTINO (Lecce) – Accompagnava le prostitute sulle piazzale di sosta della statale, prelevandole dalla loro abitazione di Lecce. Dopo alcune rapide indagini dei carabinieri, tuttavia, l’“autista delle lucciole” è stato arrestato in flagranza di reato ed accompagnato in carcere con le accuse di induzione e favoreggiamento della prostituzione, aggravato dall’aver commesso il fatto in danno di più persone.

Il blitz è stato eseguito in mattinata dai carabinieri dell’Aliquota operativa radiomobile della Compagnia di Gallipoli, che hanno stretto le manette ai polsi del 58enne Claudio Rossetti, di Copertino, volto già noto alle forze dell’ordine.

L’attività investigativa dei militari si è sviluppata lungo due binari paralleli. Da un parte, infatti, i carabinieri hanno accertato e documentato con foto e video che le donne dislocate lungo la SS 101, tra Lecce e Gallipoli, fossero effettivamente dedite al lenocinio. Dall’altra, gli investigatori hanno scoperto l’uomo che quotidianamente accompagnava le giovani straniere (tutte di nazionalità bulgara) lungo le varie piazzole di sosta della statale.

Rossetti, infatti, come accertato grazie a lunghi servizi di osservazione, controllo e pedinamento, era solito prelevare le donne dal loro appartamento in via Colonnello Costadura, a pochi passi dalla villa comunale, per poi lasciarle in tre distinte piazzole lungo la SS 101, andandole a riprendere a fine giornata.

Dopo avere atteso che il 58enne completasse il “tour” sulla statale, i militari sono usciti allo scoperto e lo hanno bloccato. Su disposizione del pubblico ministero Paola Guglielmi, è stato ristretto presso la casa circondariale di Lecce.