di Julia Pastore

LECCE – <<La lotta alla xylella durerà decenni e non è un’emergenza: è un problema permanente>>. Ad esclamarlo, il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, in occasione del convegno tenutosi oggi nell’aula magna della facoltà di ingegneria dell’Unisalento. L’incontro, titolato: “Il ruolo della Regione Puglia nella gestione della Xylella fastidiosa: obiettivi, metodi e strategie”, è stato suddiviso in due momenti: la sessione svoltasi di mattina ha avuto ad oggetto le misure di prevenzione e sostegno nei confronti degli IAP (Imprenditori Agricoli Professionali) o dei coltivatori diretti, nonché dei soggetti che esercitano produzione di olio da olive di produzione propria o mista; nella sessione pomeridiana si é discusso invece delle politiche riguardanti la ricerca e la sperimentazione e dei molteplici bandi pubblici che sono stati per esse attivati.
Il Prefetto Claudio Palomba, investito della tematica sin dal suo precedente incarico, ha confermato pubblicamente il supporto della Prefettura nei confronti della Regione, per quanto riguarda sia le richieste delle associazioni che dei singoli, in attesa anche di una maggiore attenzione da parte del nuovo governo, volta a delineare nuovi disegni di legge che vadano oltre i confini regionali.

“Tranchant” é stato l’attacco iniziale del Presidente della Regione: <<Onestamente questa mi sembra più una conferenza di pace che ho un incontro di studio, perché quello che avete detto e già noto da tempo. Avremmo invece dovuto avere la forza di evitare di utilizzare la vicenda “xylella“ per altri scopi, perché questa è una vicenda seria, un po’ come la lotta alla mafia, perché colpisce alla radice l’identità di una regione, quindi non è una usuale diatriba politica. Ma attenzione a non confondere le cose: la Xylella già nel 2015 non era più una emergenza (che è qualcosa di grave e che dura poco) ma una gestione ordinaria e la confusione allora regnava sovrana, finché non si è giunti alla fase processuale: quella dell’indagine della Procura di Lecce, volta a definire scientificamente se la Xylella esista o non esista. Noi impediremo a chiunque di utilizzare questa vicenda a fini propri e la renderemo sempre più pubblica, al fine di evitare che ci siano combattenti di serie A e combattenti di serie B. La realtà è che in questa storia c’è di mezzo un po’ di denaro, un po’ di politica, un po’ di carriera universitaria, un po’ di interessi economici, ecc…>>.

Durante la relazione di Emiliano, non sono mancate le irruzioni di manifestanti, ma il Presidente si è dimostrato calmo nel comprendere le ragioni di tutti, avendo sostenuto che chiunque protesti abbia comunque diritto di essere ascoltato e non debba semplicemente essere allontanato dalla polizia, giacchè: <<come Presidente ho il diritto e il dovere di andare a parlare con i protestanti e di mettere in dubbio ogni pensiero, persino il mio, perché ci dobbiamo tutti convincere o che abbiamo ragione noi o che hanno ragione loro>>.
L’incontro si è concluso con l’augurio del Presidente Emiliano ad intraprendere le migliori strategie per vincere quella che sarà una battaglia unitaria della Puglia contro la Xylella.

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