LECCE – Tacciati di essere baresi, erano rimasti coinvolti in una rissa all’esterno di un bar di viale Ugo Foscolo, lungo la circonvallazione di Lecce, al termine della quale avevano avuto la peggio dopo essere stati malmenati da altri due individui, poi fuggiti. Dopo poco più di un mese di indagini, però, i carabinieri sono riusciti ad identificare anche gli aggressori e per tutti i partecipanti alla scazzottata è così scattata la denuncia per rissa.

Nei guai sono finiti due giovani di Massafra (le vittime dell’aggressione), di 33 e 28 anni, nonché un 29enne di Lecce ed un 31enne di Cavallino, deferiti in stato di libertà dai carabinieri della stazione di Lecce principale. I militari sono riusciti a risalire all’identità dei responsabili grazie ai filmati registrati dalle telecamere presenti nei pressi del locale in cui si verificò la violenta scazzottata, scaturita per motivi campanilistici.

A fare scattare la scintilla, come le stesse vittime raccontarono ai soccorritori una volta giunti al “Fazzi” di Lecce, fu la rivalità tra le due tifoserie delle squadre di calcio. I due tarantini, come detto, che si erano attardati nel bar per festeggiare il compleanno del più grande, furono tacciati per baresi e colpiti ripetutamente con calci e pugni, finendo per avere la peggio.

A lanciare l’allarme al 118 fu un dipendente del bar. I soccorritori, giunti a bordo di due ambulanze, prestarono le prime cure ai due malcapitati, che rimediarono diverse escoriazioni e contusioni alla testa e furono dimessi con una prognosi di 10 giorni.