PARABITA – Il governo dà un altro dispiacere all’ex sindaco Cacciapaglia: il Comune resta commissariato. Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’interno Matteo Salvini, a norma dell’articolo 143 del Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali, in considerazione della necessità di completare l’azione di ripristino dei principi di legalità all’interno delle amministrazioni comunali, ha deliberato la proroga dello scioglimento dei Consigli comunali di Laureana Di Borrello (Reggio Calabria), Bova Marina (Reggio Calabria), San Felice a Cancello (Caserta), Parabita (Lecce). Non sono serviti i ricorsi e le battaglie: Parabita andrà al voto solo a maggio e non più a  ottobre. La Prefettura di Lecce aveva chiesto la proroga del commissario in ritardo, ma i giudici non hanno concesso lo stop al provvedimento. Pietro Quinto, avvocato difensore degli amministratori commissariati non si arrenderà e impugnerà tutto.

La prossima partita giudiziaria di gioca il 20 settembre: il Consiglio di Stato decide sulla proroga e il 27 deciderà nel merito. Intanto, la doccia fredda per gli ex amministratori che erano stati reintegrati resta.

Gaetano Gorgoni