di Claudio Tadicini

CARMIANO (Lecce) – Piombano in casa di un elettricista e lo costringono con la violenza a rivelare la combinazione della cassaforte, ma lui reagisce e, dopo una violenta colluttazione, costringe i banditi alla fuga a mani vuote.

È stata una notte di terrore per un uomo di Carmiano, G.C. di 45 anni, sorpreso nel sonno da due malviventi travisati ed armati di pistola, entrati nella sua abitazione per compiere una rapina. Tutto è accaduto attorno all’1 in via Cagliari, alla periferia di Carmiano, quando i rapinatori hanno forzato la tapparella di una finestra nel giardino retrostante dell’abitazione e si sono introdotti nella villetta.

Il proprietario di casa, che vive da solo ed in quel momento si trovava a letto, si è trovato all’improvviso a tu per tu con i due banditi, che hanno subito tentato di bloccarlo con delle fascette e del nastro adesivo che si erano portati appresso, costringendolo con la violenza – colpendolo ripetutamente alla testa col calcio dell’arma – a rivelare la combinazione della cassaforte.

L’uomo, però, non a ceduto alle loro prepotenze. E per tutta risposta ha ingaggiato con loro una violenta colluttazione, durante la quale non ha esitato a mordere un dito ad uno dei malviventi, rimendiando varie contusioni su tutto il corpo ed una ferita ad un orecchio, poi ricucita in ospedale.

Costretti alla fuga a mani vuote, i rapinatori si sarebbero poi fatti sentire alcuni minuti dopo, contattando la vittima con una telefonata anonima e silenziosa. Trasportato in ospedale per ricevere le cure del caso, il malcapitato ha riportato un trauma cranico e – come detto – una ferita ad un orecchio: è stato già dimesso.

Le indagini sono affidate ai carabinieri, che potranno contare sul supporto dei filmati registrati dalle telecamere di sicurezza installate presso l’abitazione presa di mira. Durante il sopralluogo eseguito dai militari, sono state rinvenute due fascette stringi cavo ed un rotolo di nastro adesivo, che sono stati posti sotto sequestro.