LECCE – “Eat original, scegli l’origine”: la Provincia di Lecce è al fianco della campagna promossa da Coldiretti e Campagna Amica per chiedere all’Europa di rendere obbligatoria l’indicazione di origine degli alimenti.

Il presidente della Provincia di Lecce Stefano Minerva e il vicepresidente Massimiliano Romano, infatti, alla presenza di Lucia Viola, coordinatrice provinciale Coldiretti Donne Impresa Lecce e di Fabio Saracino, segretario provinciale Coldiretti Giovani Impresa Lecce, hanno aderito all’iniziativa.

A Palazzo Adorno hanno sottoscritto i moduli di richiesta alla Commissione europea, affinché questa proponga un nuovo atto legislativo per rendere obbligatoria, per tutti gli alimenti sia trasformati che non, l’indicazione in etichetta del Paese di origine e per introdurre requisiti di tracciabilità più rigorosi.

“Mi attiverò per sostenere la raccolta di firme sensibilizzando i 97 Comuni del territorio salentino. Questa campagna, infatti, ha obiettivi importanti che condividiamo appieno: proteggere la salute di tutti, prevenire le frodi alimentari, tutelare, da una parte, i consumatori che hanno il diritto di conoscere il luogo di raccolta e trasformazione degli alimenti, l’origine degli ingredienti e i metodi di produzione e lavorazione e, dall’altra, i produttori locali, attraverso la valorizzazione del vero cibo made in Italy”, evidenzia il presidente della Provincia di Lecce Stefano Minerva.

“Oggi in Europa non esiste ancora una legge che obblighi a dichiarare l’origine degli ingredienti sull’etichetta, favorendo di fatto le agromafie e le grandi multinazionali del cibo”,  sottolinea Coldiretti.