Film storico drammatico diretto dal regista greco Yorgos Lanthimos, presentato all’ultimo Festival Internazionale del Cinema di Venezia dove ha ricevuto sia il Gran Premio della Giuria che la coppa Volpi ad Olivia Colman come migliore interprete femminile, nonché vincitore di un Golden Globe, arriva nelle sale cinematografiche il 24 gennaio 2019.

La storia basata su fatti storici realmente accaduti, nell’Inghilterra nei primi anni del XVIII secolo, ruota intorno al triangolo femminile composto dalla Regina Anna donna, fragile, bulimica, malata, dal temperamento capriccioso, a tratti crudele, nella realtà incapace di governare e le sue due cortigiane Lady Sarah Churchill (Rachel Weisz) e sua cugina, l’affascinante Abigail Masham (Emma Stone) che si contendono senza esclusione di colpi il ruolo di Favorita della Regina. Lady Sarah, intelligente e determinata, di fatto governa il paese, è impegnata, nella guerra contro la Francia, si occupa della salute malferma della regina, rivestendo anche il ruolo di amica e amante della sovrana. Arrivata a corte, Abigail, giovane e bella nobildonna decaduta, farà di tutto per fare breccia nel cuore della regina, conquistarne i favori e riprendersi tutto ciò che ha perduto, non permettendo a niente e nessuno di intralciarle la strada. La sceneggiatura dell’australiano Tony McNamara è stata ripresa da quella della storica, Deborah Davis del 1998, a sua volta basatasi sulla biografia scritta da Winston Churchill, sul suo avo il duca di Marlborough, in cui molto si narra sul triangolo tra la Regina Anna, Sarah ed Abigail.

La Favorita con le sue interpreti straordinarie, fra cui troneggia proprio Olivia Colman, la Regina, è un film sul potere e i suoi giochi cinici e spietati, sull’erotismo, sull’amore e le sue storture, che affronta con ironia la condizione femminile in un mondo rigidamente patriarcale dove è complicatissimo per le donne farsi spazio ed esprimersi.

 

Francesco Stomeo