Pikyniello (foto di Etta Tee)

di Alessandra Margiotta

Ciao Pikyniello, iniziamo dalle origini: il tuo approccio con la musica è avvenuto a 12 anni ma nel ’93 è nato l’amore per l’hip hop. Come sei stato rapito?

Ciao, la musica ha sempre fatto parte della mia vita perché i miei fratelli suonavano il basso in delle band locali per cui molto presto ho iniziato a suonare anche io lo stesso strumento ma niente a che fare con l’hip hop. Poi ho iniziato ad ascoltare Isola Posse, Sud Sound System, Sangue Misto ecc..e da quel momento non ho smesso più di seguire questa strada. In questo filone ho sentito d’aver trovato la mia dimensione; era tutto perfetto per la mia persona…tutto qui!

Perché hai scelto Pikyniello come nome d’arte?

Non ho scelto io questo nome…il mio nome proviene dai miei nonni e dai miei bisnonni. Nei paesi funzionava e funziona ancora così: si portano avanti i soprannomi per generazioni quindi Pikyniello è nato insieme a me ma non per un’esigenza artistica ma ben si è stata una cosa fisiologica!

Il tuo album “Ciò che sei”, com’è nato?

Anche per il mio album, come per il mio nome d’arte, è un discorso fisiologico naturale, niente di programmato. Io ho il mio studio a casa per cui dopo il lavoro mi chiudevo nel mio spazio facendo quello che mi faceva stare bene senza pensare a nient’altro e ad un certo punto spinto anche dai miei amici, ho deciso di mettere insieme un po’ di brani e di farli ascoltare anche agli altri..e così è nato “CIÒ CHE SEI”

Continuando a parlare dell’album, è caratterizzato soprattutto dalla numerosa presenza di artisti e produttori che vi hanno collaborato. È solo un caso o nasconde qualcosa di importante?

All’interno dell’album ci sono molte collaborazioni e queste sono molto casuali.. abbiamo condiviso la musica in modo molto naturale. Non c’è stato niente di programmato e a me piace molto ascoltare su un brano diversi stili.

Quale messaggio vuoi lasciare a chi sta leggendo l’intervista?

Il mio messaggio è rivolto a tutti ma soprattutto ai giovani perché il futuro è nelle loro mani e noi più grandi dobbiamo cercare di dare dei suggerimenti. Non perché siamo più in gamba ma semplicemente perché abbiamo più esperienza. Grazie al tempo passato, abbiamo avuto la possibilità di vivere un po’ più di situazioni che ci hanno fatto capire tante cose.

Vi lascio il link per ascoltare il mio album sui digital store.

https://songwhip.com/album/pikyniello/cio-che-sei?fbclid=IwAR2Hl7lGQUoClhQF_hn4WpxbVsMCSjl0QNdYfgqXlX1uACZfFXtoHA2sf1c

Questo invece è il video del brano “I conti con te stesso” contenuto in “Ciò che sei” e che ha anticipato l’uscita dell’album.