Le elezioni in Abruzzo confermano il dominio della Lega e il Movimento 5 Stelle diventa secondo partito come nei sondaggi. Il Carroccio passa dal 13,9% delle scorse politiche al 27,84. Marcozzi (M5s) si ferma al 20% (il Movimento a marzo scorso prese quasi il 40%). Il Pd continua la sua caduta libera: non va oltre l’11,4%. Fratelli d’Italia cresce fino al 6,44%: percentuale che fa ben sperare i fittiani. Tutto in linea con i sondaggi di questi mesi. “Marco Marsilio è il nuovo presidente dell’Abruzzo con un risultato che va oltre qualsiasi aspettativa: quasi un elettore su due ha scelto il centrodestra, perché unito convince ed è vincente! – esulta Raffaele Fitto –  Perché quando il Paese è in difficoltà ci si affida a chi ha la credibilità e l’autorevolezza di proporre soluzioni concrete e di crescita.

La vittoria di Marsilio e l’ottimo risultato di Fratelli d’Italia, poi, premia fortemente il progetto di Giorgia Meloni, vuol dire che all’interno dell’area del centrodestra c’è spazio per un progetto politico che attrae quell’elettorato che si riconosce nei valori della destra liberale e moderata, ma anche sovranista e conservatrice. Un primo test che ci dà più entusiasmo a proseguire in questo percorso comune”.

LA LEGA VINCE ANCORA

“Il risultato delle elezioni regionali in Abruzzo traccia un quadro chiaro e netto: il centrodestra unito vince e la Lega è la forza trainante della coalizione”. Lo dichiara il segretario regionale della Lega Andrea Caroppo, consigliere regionale pugliese. “Si tratta -aggiunge- di un risultato straordinario, che incorona Matteo Salvini come leader del centrodestra. Un leader coerente e determinato nel mantenere le promesse fatte in campagna elettorale. Per la Puglia, le elezioni abruzzesi lanciano un messaggio di grande ottimismo: se continuiamo, come coalizione, nel solco dell’unità, possiamo vincere ovunque. Anche e soprattutto in una Puglia che soffre da circa 14 anni per il malgoverno della sinistra, da Vendola ad Emiliano. Siamo certi -conclude Caroppo- che i pugliesi vivranno con entusiasmo l’avvio di una nuova fase politica nella nostra regione. Possiamo vincere”.

FORZA ITALIA RESISTE

“I cittadini abruzzesi hanno deciso di voltare pagina e dare fiducia alla coalizione più credibile, più coesa e seria, ovvero quella del centrodestra – afferma il presidente del Gruppo consiliare di Forza Italia, Nino Marmo – È un esito che ci consegna una grande responsabilità: oggi sappiamo che la nostra è una coalizione che torna a convincere e vincere e abbiamo il dovere di bissare e restituire anche ai pugliesi una maggioranza di governo in grado di affrontare e risolvere i tanti problemi della nostra regione. Con lo stesso spirito con cui abbiamo affrontato le elezioni in Abruzzo dobbiamo guardare alle elezioni pugliesi: il nostro popolo ci chiede di riconquistare la regione e liberarla da chi ha prodotto molti, troppi danni all’economia, alla sanità e all’agricoltura della Puglia. E noi dobbiamo farlo: uniti!”.

IL PUNTO DI VISTA A SINISTRA

La sconfitta non demoralizza tutti a sinistra. “Grazie a Giovanni Legnini che sin dal primo momento si è rivelato un candidato autorevole ed ha posto temi importanti nel suo programma elettorale – spiega Ernesto Abaterusso-  Con il suo impegno e con quello di tante compagne e compagni, di militanti e candidati in Abruzzo si è scritta una bella pagina di partecipazione politica. Il 31% ottenuto dalla coalizione unitaria di centrosinistra è il segno evidente che quando si lavora per unire, non per dividere, e ci si pone in netta discontinuità con le politiche del centrosinistra degli ultimi anni si viene premiati. Il risultato ottenuto in Abruzzo non deve rappresentare un punto di arrivo, ma un segnale importante ed incoraggiante per il lavoro che occorre fare alla ricerca del popolo della sinistra che, a causa delle scelte sciagurate degli ultimi anni, ci ha abbandonato e che adesso bisogna cercare di recuperare”.