CAVALLINO (Lecce) – Proseguono gli appuntamenti de «L’AltroLibro –  i mercoledì letterari de L’AltroCaffè», ciclo di incontri con l’autore siglati con la direzione artistica di Giuseppe Pascali, giornalista e scrittore. Mercoledì 13 febbraio ospite è Liliana D’Arpe con «La contessa di Lecce – La porta del tempo». L’autrice ne discuterà insieme con Vinicio Russo, giornalista. Start ore 18.30. Partner dell’iniziativa la testata giornalistica on line www.salentoinlinea.it.

Ci sono Donne che sono speciali per il loro vestirsi di modestia, dignità, gentilezza, perché bastano i loro pensieri a renderle eleganti. Donne a cui puoi vedere il cuore attraverso la pelle, che si celano soltanto quando calpesti loro ripetutamente i valori, i sentimenti, costringendole a mutarsi in impavide lottatrici. Così sono le protagoniste di questa storia: una tenue brezza di Primavera che si ritroverà ad osteggiare l’insinuarsi sottile, ma tempestoso di una corrente malvagia, pronta ad assumere variegate fattezze umane, tutte volte a sconvolgere l’indolente immutabilità degli ulivi millenari e di Caterina e Dalila che, uscite vittoriose dalla contesa con l’ingiustizia nel primo romanzo della saga, si ritroveranno a dover qui fronteggiare, in una dimensione quasi magica, ogni genere di tranelli.

È questo un romanzo dipinto a tratti da tinte fantastiche per le interferenze di un «Deus ex machina», eterea quintessenza della femminilità; ma che non deluderà gli amanti del pragmatismo per il suo solido impianto narrativo. Un quadro dove l’autrice riesce a mescolare armonicamente sentimenti, forze e debolezze dell’animo umano a intricate vicende, attraverso un filo del racconto che non si interrompe mai e trascina inarrestabilmente il lettore da un capitolo all’altro. Fanno da fondale scenico al romanzo, prepotentemente presenti, una risplendente Lecce coi suoi angoli segreti e un opulento Salento coi suoi colori, sapori e profumi.