PORTO CESAREO (Lecce) – Il mercato delle droghe illegali è pieno di nuove “proposte” che sono sempre più difficili da classificare e comprendere cosa contengono esattamente. Testimonianza ne è la triste apparizione sul mercato della cosiddetta “eroina gialla” che ha già stroncato, solo negli ultimi mesi, diversi adolescenti e le rispettive famiglie.

I mass media – si legge nel comunicato – danno una doverosa attenzione al racconto di queste vite, così bruscamente e brutalmente interrotte, ma reputiamo doveroso che ci si dovrebbe concentrare in particolare sul dare attenzione a quello che si può e si deve fare per contrastare questa dilagante piaga sociale e prevenire altri simili drammi. Perché va detto chiaramente che la tossicodipendenza non ci colpisce solo quando una persona ne muore, ma a causa della sua totale compromissione, colpisce l’intera esistenza, la famiglia e tutta la società. Il dramma della tossicodipendenza esiste anche quando e soprattutto, un adolescente è costretto a rubare, prostituirsi e spacciare droga per procurarsi la dose giornaliera.

E’ d’obbligo chiedersi pertanto cosa fare per evitare che le nuove generazioni entrino in questo tunnel.

Diviene fondamentale concentrarsi sulle soluzioni che si dovrebbero attuare per affrontare questo drammatico problema. Una cosa è certa: la necessità di una risoluzione è urgente se vogliamo salvare e salvaguardare i nostri giovani.

Le comunità Narconon, presenti in tutto il mondo e con una grande sede anche in Puglia, precisamente a Torre dell’Orso, sono specializzate nella riabilitazione di coloro che sono caduti nella trappola della droga e dell’alcol, ma da anni sono anche impegnate in campagne di prevenzione finalizzate ad informare gli adolescenti sui tremendi danni che queste sostanze provocano nella propria vita ed in quella dei propri familiari.

Tramite queste conferenze educative vengono trasmesse ai giovani informazioni veritiere e precise sulle droghe e l’alcol che consentono di ottenere una nuova consapevolezza per ragionare correttamente. Ecco perché le campagne informative e di prevenzione sono l’arma migliore contro la diffusione dell’eroina gialla e delle droghe in genere.

Grazie alla disponibilità degli operatori del centro Narconon Gabbiano gli studenti dell’Istituto Comprensivo di Porto Cesareo hanno potuto assistere sabato scorso a una conferenza di prevenzione incrementando la loro cognizione sulle droghe, l’alcol e i loro nocivi effetti.

Le conferenze informative Narconon rispondono a domande come: Cosa sono le droghe? Perché una persona inizia a usarle? Cosa sono assuefazione e dipendenza? Quali sono gli effetti delle droghe sulla mente?

E’ in particolare possibile ascoltare le traversie di coloro che hanno vissuto il dramma della tossicodipendenza, come quelle degli operatori presenti all’incontro, ma che tramite il programma Narconon hanno potuto brillantemente superare diventando da alcuni anni esperti della prevenzione. E’ stato particolarmente significativo constatare che delle storie di sventura e sofferenza erano fonte di conoscenza e salvezza per coloro che rappresentano il futuro. Era scontato pertanto che, anche per gli studenti di Porto Cesareo, è stata questa la parte della conferenza che ha suscitato in loro forti emozioni e la maggiore attenzione.

Gli studenti hanno mostrato profondo interesse durante l’incontro chiedendo agli operatori ulteriori approfondimenti, ad esempio “quale droga ha l‘effetto più grave sul corpo?” “Se la droga fa così male, come mai tanti la usano?” “Avete mai fatto brutte azioni sotto l’effetto delle sostanze, tipo scippi?” “Come mai permettono a cantanti famosi di parlare di droga nelle loro canzoni, come a Sanremo?” “Siete mai stati vicino alla morte? E dopo non avevi paura di farlo di nuovo?” “Tutte le droghe sono allucinogene?” “La droga può danneggiare per sempre il cervello?” “Avete deciso da soli di smettere o vi hanno aiutato?” “Se una persona non ha come voi una famiglia o qualcuno che gli salva la vita come fa?” “Fa più male l’alcol o la droga?”

Al termine della conferenza gli studenti hanno risposto ad un questionario anonimo che comprendeva la domanda “Come posso usare nella mia vita le informazioni ottenute in questo incontro?”, e così hanno brillantemente risposto:

Non cadendo in questo sbaglio sapendo, grazie a voi, le conseguenze.

Questo mi fa capire che queste cose ti cambiano la vita e il modo di vivere. Quindi non bisogna provarle queste cose che sono dannose per la mente ma anche per il corpo.

Con le informazioni ottenute in questo incontro posso aiutare persone che hanno affrontato periodi difficili e si sono consolati con la droga. Sicuramente cercherò di espandere la voce.

Queste informazioni ci possono aiutare per affrontare diverse situazioni, per aiutare amici che hanno questo problema e questa dipendenza.

Posso sfruttare questo incontro per stare più attenta alle situazioni complicate che si presenteranno nella mia vita.

Ovviamente non entrerò nel giro della droga perché ora so le conseguenze che portano queste sostanze. Ed al posto di perdere tanti amici a causa di queste sostanze, proverò ad avverare i miei sogni per il futuro.

Posso usare queste informazioni per prevenire a me stessa e alle persone a me care di compiere scelte sbagliate e capire meglio ciò che porta a questo.

Conoscendo ancora di più il mondo della droga e non facendomi mai condizionare.

Cercando di aiutare gli altri e stare attenta a chi frequentare e dare fiducia.

Le posso usare per decidere il futuro della mia vita.

Mi aiuteranno a prendere sempre la decisione giusta.

Mi possono aiutare nella vita quando ne avrò bisogno e avere più consapevolezza di quello che possono causare droga e alcool.

Che se ci troviamo in una situazione dove sono presenti droga e alcool con queste informazioni sappiamo che fare e a chi chiedere aiuto in questi momenti brutti.

Mi fa capire che mi devo confrontare sempre con i miei genitori.

Per coloro che desiderano ricevere maggiori informazioni, brochure o organizzare conferenze di prevenzione è possibile contattare la comunità Narconon Gabbiano di Torre dell’Orso allo 0832.841856 o a info@narconongabbiano.it