GALATINA (Lecce) – In casa nascondeva una sessantina di grammi di droga tra “erba”, cocaina e resina di marijuana, mentre in un box auto aveva allestito una vera e propria serra per la coltivazione della marijuana, dotata di impianti di illuminazione, irrigazione ed areazione automatizzati.

In carcere, con l’accusa di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, è finito il 41enne Leonello Baldari, già noto per precedenti specifici, arrestato nel pomeriggio di ieri dagli agenti del commissariato di Galatina.

Dopo avere movimenti sospetti nei pressi dell’abitazione dell’uomo, i poliziotti hanno eseguito una perquisizione con l’ausilio di un cane antidroga.

Rinvenuta la sostanza stupefacente nell’abitazione del 41enne, insieme a vari semi e materiale per confezionare le dosi, l’attenzione degli agenti si è concentrata su un box auto nella disponibilità dell’uomo, che ha riservato ulteriori sorprese.

All’interno, infatti, era stata realizzata una serra in cui erano coltivate 30 piantine di marijuana. La perquisizione ha permesso di ritrovare inoltre un chilo e 200 grammi di marijuana, stufe alogene, lampade a led, insetticida e fertilizzante per garantire la crescita rigogliosa delle piantine. Per Baldari si sono aperte le porte del carcere di Lecce.