SAN CATALDO (Lecce) – Una dozzina di ordigni bellici ai “piedi” del faro di San Cataldo, poco distante dagli uffici del locale ufficio circondariale marittimo.

È la scoperta effettuata nei giorni scorsi da un sub, che nel tratto di mare sottostante il faro della marina leccese ha individuato e poi segnalato alla Guardia Costiera la presenza di alcuni ordigni bellici.

L’allarme è scattato sabato, ma le operazioni di recupero e bonifica dell’area sono in corso ormai da giorni, interrotte anche a causa delle avverse condizioni meteo degli ultimi giorni. I sommozzatori del nucleo Sdai della Marina Militare (acronimo di Servizio difesa antimezzi insidiosi) in un primo momento ne avevano recuperati appena un paio. Grazie alla sofisticata strumentazione in loro possesso, tuttavia, nel corso delle operazioni sono riusciti ad individuarne altri, recuperandone – come detto – oltre una dozzina.

Al termine delle operazioni di bonifica, tutt’ora in corso, saranno fatti brillare.