LECCE – “Salvemini faccia chiarezza e sia garante di trasparenza nelle liste che sono a lui di supporto, con particolare riferimento a quella composta grazie all’aiuto diretto di Claudio Stafanazzi e riferibile al Presidente Michele Emiliano.” Dichiara Bernardo Monticelli Cuggiò di Forza Italia.

“Noi siamo sempre stati garantisti, sia quando le persone coinvolte in inchieste giudiziarie erano uomini militanti nel centrodestra, sia ora che lo sono nel centrosinistra, ed attenderemo pazienti e fiduciosi l’evolversi degli eventi, riponendo nella magistratura massima fiducia a prescindere dall’esito delle indagini o dei processi.

Non posso però al contempo non notare che a sinistra, quando sono coinvolti in inchieste scomode come nel caso attuale, il presidente di Regione Emiliano e il suo capo gabinetto Claudio Stefanazzi, per fatti opachi in vicende relative alle precedenti campagne elettorali di Emiliano, si faccia finta di nulla. Come se nulla fosse accaduto. Cosa sarebbe successo a parti invertite?

E’ possibile che la trasparenza e la legalità non sono più elementi imprescindibili e che vengano tirate in ballo solo se addebitabili al mondo del centrodestra?

Chiedo quindi al candidato Sindaco Carlo Salvemini e ad Alessandro Delli Noci, che tanto si sta applicando alla formazione della lista di Emiliano di verificare il modus operandi dei loro maggiorenti politici affinchè il noto :  spalancati le fenesce, sia uno slogan valido sempre e non ad uso strumentale. Al contrario è vero il detto che a sinistra le leggi con i nemici si applicano, mentre con gli amici si interpretano.

Così come getta ombre di malinconia politica, qualora venisse confermata la notizia,  che un consigliere/a, da sempre militante nel centrodestra che ha firmato solo pochi mesi fa la sfiducia dell’amministrazione di Carlo Salvemini, oggi venga reclutata da quest’ultimo nelle file della sua colazione riferibile ad un partito presente in giunta regionale. Mi chiedo quale serietà politica possa esserci da ambo le parti, se non un mero poltronificio, evidentemente la campagna acquisti non è ancora terminata.”