GALLIPOLI (Lecce) – Un giorno molto speciale quello del 10 aprile scorso, per i 50 alunni delle prime di tutti gli indirizzi liceali del Quinto Ennio della città bella, che, nella mattinata, hanno visitato la locale Compagnia dei Carabinieri. Gli studenti e le studentesse sono stati accolti dai Carabinieri di Gallipoli per una visita guidata all’interno dei principali locali della caserma, alla scoperta dei segreti di una giornata tipo da Carabiniere.

Prima di tutto, i ragazzi e le ragazze hanno toccato con mano i luoghi salienti dell’immobile di recente inaugurazione, dai vari uffici, alla centrale operativa che gestisce tutta la mole delle chiamate rivolte al 112, financo ai locali riservati alla custodia degli scudi, caschi e manganelli per l’ordine pubblico. I giovani hanno così avuto modo di sperimentare, anche solo per un’intensa mattinata, la vita quotidiana di un Carabiniere, fatta certamente di impegno e dedizione, ma soprattutto di profondo desiderio di proteggere e tutelare la collettività a lui affidata e di aiutare il prossimo.

La visita è proseguita nel cortile esterno, dove gli alunni, con occhi sognanti, hanno potuto toccare con mano, salendo anche a bordo, la mitica “gazzella” Alfa Romeo Giulietta in dotazione a tutte le aliquote radiomobili, azionando direttamente le sirene e gli altoparlanti. E’ stato poi il turno del Nucleo Artificieri Antisabotaggio del Comando Provinciale di Lecce, che hanno sapientemente esposto la delicatezza del loro compito, per la salvaguardia dagli esplosivi o comunque da qualsiasi sostanza esplodente, anche grazie all’apposito robot telecomandato a distanza.

Il tour si è infine concluso con una dimostrazione pratica dei Carabinieri cinofili di stanza a Modugno, grazie al “fiuto” del cane Quentin che, sotto gli occhi sbalorditi di tutti, è riuscito a scovare quanto nascosto precedentemente, solo grazie al proprio olfatto sviluppato. Infine, tra domande, sorrisi e curiosità, gli studenti hanno ringraziato vivamente tutti i Carabinieri non solo per il servizio quotidianamente svolto, ma soprattutto per aver fatto vivere loro un giorno che difficilmente potranno dimenticare.