Mentre il rapporto degli italiani con le auto elettriche sembra ancora non essere cambiato molto negli ultimi anni, con la nuova Kia e-Niro la casa automobilistica sudcoreana vuole rompere alcuni tabù per gli automobilisti del Belpaese: offrire autonomia non solo per percorsi urbani e un mezzo dallo stile più convenzionale e piacevole.

La Kia e-Niro è l’evoluzione di un modello nato nel 2016 con motore termico, che è andato ampliando la sua gamma passando dalla versione ibrida e ibrida “plug in”, fino ad essere 100% elettrica. L’autonomia stimata oltre i 450 km per la versione Emotion Long Range, con batteria da 64 kWh, rappresenta una svolta per tutti quegli automobilisti che nella limitata percorrenza vedevano un difetto del passare all’elettrico. Questo modello vanta una potenza di 204 CV e 395 Nm di coppia massima, raggiungendo una velocità di 167 km/h e un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 7,8 secondi che la rende la più scattante rispetto alle sue dirette concorrenti, ovvero i crossover di classe c.

Oltre a questa versione di punta, la e-Niro sarà disponibile anche con modello più modesto ed economico da 136 CV, ma con gli stessi 395 Nm di coppia massima, e alimentato da una batteria da 39,2 kW che gli consentirà 289 Km di autonomia.

Le dimensioni sono le stesse del modello Niro a combustione, con una lunghezza di 4,37 mt, larghezza 1,80 e altezza 1,56. L’unica differenza a livello di carrozzeria è che nella e-Niro salta all’occhio la mancanza della griglia frontale, dovuto al fatto che diventa inutile senza un motore termico da raffreddare, e i dettagli azzurri nella parte anteriore e posteriore dell’auto.

Un’altra cosa che evidenza la differenza tra la e-Niro dagli altri modelli, sono i cerchioni, appositamente disegnati per gestire al meglio i flussi dell’aria per risparmiare energia. Per quanto riguarda gli interni, anche in questo caso le differenze sono minime e riguardano le cuciture in tono con i dettagli azzurri della carrozzeria.

Una volta seduti però al posto di guida, salta all’occhio una strumentazione completamente rivoluzionata per la gestione della grafica dell’unità elettrica, totalmente digitale, con al centro uno schermo touch screen da 7 pollici. Questo, oltre a tutte le funzioni infotainment, offre anche la possibilità di connettersi a sistemi Android e Apple grazie alle tecnologie Android Auto ed Apple CarPlay.

Dalla consolle centrale invece si possono selezionare anche i differenti stili di guida che la e-Niro mette a disposizione tramite il sistema Drive Mode, che consente di scegliere tra Eco Plus, Eco, Normal e Sport. La scelta di uno tra questi quattro differenti stili influirà di conseguenza sul chilometraggio percorribile.

Essendo un crossover, anche la capacità del bagagliaio gioca un ruolo importante e, nonostante il voluminoso pacco batterie posizionato proprio sul retro, offre uno spazio di 451 litri che può arrivare fino a 1.405 abbattendo gli schienali dei sedili posteriori. “Questo è un dato di non poco conto” afferma Fernando Felsing, ideatore e responsabile del sito SUPERUOMINI e continua: “Il sesso maschile dà una certa importanza al bagagliaio di un’auto, che deve avere lo spazio adeguato non solo per l’utilità in famiglia, ma anche per contenere tutta l’attrezzatura per i tipici hobby maschili, come quella per pescare o per andare a fare surf”.

L’insieme di queste e altre considerazioni, fanno pensare che la nuova Kia e-Niro si potrà tranquillamente posizionare tra una delle vetture più interessanti del panorama 100% elettrico, visto anche che per la ricarica con colonnine veloci, sono previsti 40 minuti per arrivare all’80% di ricarica.

Per quanto riguarda il suo prezzo, se non ci saranno sorprese rispetto a quello annunciato per la presentazione europea a Madrid in Spagna, la versione da 204 CV e massima autonomia, sarà possibile acquistarla per qualcosa meno di 40 mila euro. Cifra sicuramente non per tutti, ma concorrenziale viste gli importi richiesti per modelli dello stesso settore con motorizzazioni termiche.

Auspicando una rete che consenta ricariche veloci ovunque e batterie sempre più performanti, per il momento Kia prova a entrare sul mercato delle auto elettriche con una proposta che non lascerà indifferenti nemmeno i più scettici.