COSENZA – E’ stato assegnato al poeta salentino e melissanese, Stefano Giuseppe Scarcella, il Premio Internazionale di Poesia “Il Paese della Poesia”, nella sezione singola poesia edita o inedita, organizzato dalla Aletti Editore.

Riceverà il trofeo nella splendida cornice del centro storico di Rocca Imperiale, in provincia di Cosenza, dove presenterà il suo nuovo libro dal titolo “Sul mio corpo che trema”, nel corso dell’XI edizione del Festival Internazionale “Il Federiciano” 2019, il più grande evento poetico italiano e cartellone culturale, dedicato alla poesia emergente, che si celebrerà dal 27 luglio al 4 agosto, alla presenza di poeti, candidati al premio Nobel e grandi artisti come Mogol, Giuseppe Aletti, Alessandro Quasimodo, Hafez Haidar, Ahmad Al Shahawy, Dato Magradze, Davide Rondoni, Franco Arminio, Francesco Gazzè, Pino Suriano.

“E’ un grande risultato, inaspettato – dice Scarcella, soddisfatto – Al momento sono al lavoro, sto cercando di limare il volume che conterrà le poesie che mi hanno regalato grandi emozioni nel 2018, in vari concorsi e città italiane, e che avrà il titolo del componimento poetico premiato. Quanto al Festival – conclude – me lo godrò serenamente, quest’anno in maniera particolare, cercando di offrirmi a chi vuole ascoltare la mia esperienza, il mio piccolo percorso, la mia testimonianza, con naturalezza e passione, come ho sempre fatto”.

Scarcella, continua ad essere apprezzato, per la sua penna, in tanti concorsi letterari. Vale la pena ricordare le due menzioni d’onore conseguite nelle ultime settimane ai concorsi “La zattera della medusa” e “Al mattin del ver si sogna” in provincia di Frosinone, la menzione di merito al concorso “Impavidarte – La biennale della cultura 2018/2019” di Enna, e il terzo posto ottenuto al concorso “Guido Zucchi” di Bologna.

Non è un caso se, tre dei suoi componimenti poetici, “Dalla finestra”, “Ricordi” e “Lassù” sono stati accuratamente scelti per il progetto Aletti – Vini D’Autore, e stampati, in edizione limitata, nello scorso mese di marzo, sulle etichette di un tris di vini (falanghina, rosato, il rosso e il nero – Sangiovese e Nero di Troia) della prestigiosa Placido Volpone, la casa vinicola dell’attore Michele Placido, che firma ogni bottiglia, e di Domenico Volpone.