di Oronzo Perlangeli

NOVOLI (LECCE) – le elezioni ormai prossime del 26 maggio, vedranno tre candidati sindaci a capo di liste civiche. Abbiamo incontrato volontari ed attivisti che lavorano per coalizione Insieme per Novoli e abbiamo rivolto a diversi di loro dei quesiti che aiuteranno i cittadini novolesi a conoscere meglio lo spirito di questa coalizione.

Come è nata la coalizione abbastanza composita che vede protagonista Marco De Luca

Innanzi tutto bisogna dire che, a differenza di quanto qualcuno oggi voglia far apparire, quello della trasversalità è stato un principio perseguito da tutti da tutti gli attori oggi in campo in questa tornata amministrativa. La fallimentare esperienza della Giunta condotta da Sindaco Gianmaria Greco, la frattura avvenuta all’interno della sua maggioranza, ed ancor prima gli strascichi post elettorali con coloro che erano gli ex alleati delle esperienze con Oscar Marzo Vetrugno Sindaco e l’allontanamento dal consigliere regionale Luigi Manca che aveva appoggiato proprio Greco nel 2015 hanno portato ad una frammentazione mai vista prima nello scenario politico locale. A questo bisogna aggiungere che le ridotte dimensioni del comune che porta inevitabilmente a ragionare anche in base a consolidati rapporti personali e stima tra professionisti indipendentemente dalla collocazione politica hanno fatto il resto. Un importante carattere distintivo della lista INSIEME PER NOVOLI è però rappresentato dal percorso che ha portato all’individuazione del candidato Sindaco. Se da una parte sia la candidatura dell’avvocato ROBERTO  NITTO , che quella dell’ex presidente del consiglio comunale GIOVANNI DE LUCA ( candidatura prima annunciata, poi ritirata a favore nel primo, e poi ancora riproposta all’ultimo momento dopo la clamorosa rottura che ha visto coinvolto anche l’ex Sindaco Greco ) nascono da scelte personali di questi ultimi, quella di MARCO DE LUCA è stata una scelta condivisa e maturata nel corso delle trattative, poiché rappresentava l’unica figura in grado di aggregare, per i motivi di cui sopra, componenti politiche tanto diverse ( componenti che proprio per queste ragioni hanno subito anche delle spaccature interne, vedi Direzione Italia con Manca da una parte ed il gruppo ROMA, FIORE, VALZANO dall’altra ) oltre che in grado di coinvolgere una rinnovata componente civica e senza colore polito rappresentato da alcune giovani e qualificate figure.

I candidati consiglieri sono stati scelti in base alle loro specifiche competenze oppure guardando alla loro forza elettorale

È evidente che nel momento in cui si prova a comporre una qualsiasi lista che ambisce ad amministrare bisogna trovare il giusto equilibrio tra competenze e consenso elettorale da una parte, così come si deve trovare il giusto mix di novità ed esperienza amministrativa vista la complessa situazione che si andrà ad ereditare  da un punto di vista economico finanziario dell’ente comunale, oltre che rispetto alla nota situazione della Fondazione Focàra di Novoli sulla quale si dovrà ragionare nell’immediato futuro. Attraverso queste premesse è facile intuire quale sia stata la genesi della lista INSIEME PER NOVOLI con MARCO DE LUCA candidato sindaco dopo alcune esperienze di minoranza, che vede la consolidata esperienza di gente come TONIO ROMA e GIANNI FIORE affiancata all’entusiasmo, la freschezza e la competenza di persone come ANDREA DE LUCA, STEFANO MAZZOTTA, TONIO CALABRESE, SANDRO RUGGIO, ROBERTA ROMANO, SIMONA RIZZO e SABRINA SPEDICATO tutte alla primissima esperienza amministrativa. A questo magari possiamo aggiungere una presenza più matura e concreta di FRANCESCA INGROSSO e FRANCESCO SOZZO e GIANNI D’AMBROSIO eletti rispettivamente in opposizione e in maggioranza solo nelle più recenti esperienze amministrative. Da non sottovalutare anche la presenza di tante amiche e amici che continueranno a supportare la lista dall’esterno.

 Il programma elettorale quali i punti di forza e quali le priorità

L’azione amministrativa si articolerà nello studio di soluzioni alternative per risolvere gli annosi problemi dei novolesi (su tutti quelli meglio individuati nel programma sono la TASSAZIONE LOCALE, in particolare la TARI, il VERDE PUBBLICO e più in generale il DECORO URBANO, la questione relativa al PERSONALE che impatta direttamente sulla qualità di tanti servizi offerti ai cittadini). Più in generale si deve lavorare su un riequilibrio complessivo del Bilancio, che eliminando gli sprechi e le distorsioni che tante volte dai banchi di opposizione si sono segnalate, riporti al centro dell’azione amministrativa il cittadino e le sue necessità. Oltre i punti prima evidenziati, si dovrà, nel medio periodo intervenire anche su alcuni settori strategici per la crescita e lo sviluppo locale come l’AGRICOLTURA che è indietreggiata proprio negli anni di crescita dell’evento Focàra che invece dovrebbe essere indissolubilmente legato alla civiltà contadina, alle sue tradizione ma soprattutto alle sue tipicità ( il settore vitivinicolo su tutti), l’ARTIGIANATO, con una zona produttiva abbandonata a se stessa dove i pochi coraggiosi imprenditori sono stati per anni lasciati al proprio destino. La CULTURA ed il TURISMO, componenti che non possono mancare in un territorio come quello salentino che ha ormai una consolidata vocazione verso questi settori.

Il compito che aspetta insieme per Novoli è arduo, riuscirete a mantenere l’univocità di intenti per tutta la legislatura?

Il nome scelto per la lista non è affatto casuale;  INSIEME sta proprio ad indicare una volontà precisa, fortemente promossa dal candidato sindaco MARCO DE LUCA di provare per una volta a fare uno sforzo comune verso un obiettivo concreto come può essere quello di dare vitalità ad una comunità che è arretrata in tutte le classifiche negli ultimi anni. Come già detto la forza di questa lista è data non solo dalla qualità dei candidati, ma dalla vivacità culturale e di professionalità che è riuscita a creare attorno a sé perché non saranno sufficienti le buone intenzioni, non basteranno un sindaco capace e degli assessori preparati, ma ci sarà davvero bisogno di tutti, anche, ci auguriamo, di consiglieri di opposizione maturi e responsabili e che sapranno mettersi in discussione. La pluralità delle idee può essere un punto di forza e non di debolezza se queste guardano nella stessa direzione e si distinguono per capacità di andare oltre gli interessi dei singoli e di piccoli gruppi di persone. Da questo punto di vista tutta la COMUNITÀ deve provare ad abbandonare i personalismi e deve provare a ragionare come tale.