LECCE – È giunta come una tegola la notizia che l’US Lecce dovrà sborsare ben seicentomila euro al fisco italiano. Il motivo? Una gestione “allegra”, per usare un eufemismo, sotto la gestione della famiglia Tesoro. L’agenzia delle entrare dopo alcuni accertamenti ha ravvisato diverse anomalie nell’anno 2013.

Il sospetto è che vi sia stata anche una manovra, della vecchia gestione Tesoro, per l’emissione di false fatture per non pagare l’Iva. La vicenda è finita presso la Procura della Repubblica e si dovranno appurare tutte le eventuali responsabilità e conseguenze sui vecchi dirigenti e sul club.