LECCE – “La lealtà e l’onestà politica dimostrata in questi anni all’Assessore Salvatore Ruggeri ed al partito è servita solo ad ergerlo a capo solitario.” Dichiara Massimiliano Romano, consigliere e già Vice Presidente della Provincia di Lecce.
“La gestione personalistica di questi anni ha portato purtroppo alla distruzione inevitabile di un gruppo, da sempre a suo sostegno, a cui sarebbe bastato poco per tenere a galla le sorti di una formazione politica, l’ UDC,  che parliamoci chiaro oggi è ormai estinta, anche alla luce degli ultimi risultati elettorali.
Sedersi in regione a fianco del centrosinistra e contemporaneamente sostenere il Centrodestra nelle ultime consultazioni elettorali è stato quanto meno discutibile e sintomo tra l’altro della scarsezza delle idee e di progettualità già difficili da perseguire in momento storico dominato dal populismo di Lega e 5 Stelle.

La schizzofrenia delle sue decisioni e del suo segretario nazionale quindi, e l’utilizzo tra l’altro del partito quale porta girevole per personaggi che lo hanno utilizzato solo per tornaconto personale, sono stati la goccia che proverbialmente fa traboccare il vaso ed hanno provocato lo scoramento dei più fidati che probabilmente avrebbero meritato miglior trattamento e considerazione.

Giusta quindi la decisione del gruppo dei popolari im regione di sfiduciarlo in quanto non più loro rappresentante in giunta, decisione tra l’altro presa da moltissimi militanti UDC della Provincia di Lecce che ormai da tempo hanno deciso di prendere le distanze.
Per lealtà e senso di appartenenza anche io ho sopportato e subìto tale situazione negli anni ma oggi, diventata insostenibile, mi porta a lasciare l’UDC non condividendone più l’azione politica.”