SALENTO – La rassegna “Artemare”, a cura dell’omonima Associazione, giunta al suo quattordicesimo anno, si propone di promuovere la cultura nelle sue diverse forme di espressione a partire dalla terra bagnata dai due mari.

L’iniziativa, appuntamento fisso dell’estate salentina, si articola in sei manifestazioni in cinque città differenti dal 30 Giugno al 7 Settembre tra Salve, Casarano, Leuca, Castro e Taviano.

Il tema intorno al quale si svolgono gli eventi musicali e letterali sarà l’infinito, nell’anno del duecentesimo anniversario del celebre componimento del Leopardi.

L’anno sociale appena trascorso è stato ricco di eventi, scelte e cambiamenti che hanno ispirato l’idea di questa edizione.

“Artemare” è un luogo e un tempo, da vivere con chi ne condivide l’ispirazione.

Lo spazio e i momenti parlano alla persona, nel tentativo di dare un nuovo significato alla libertà.

Attraverso la cultura, veicolo per eccellenza della crescita di una comunità, la rassegna “Artemare” si propone di essere un’occasione di riflessione, offrendo spunti differenti ma con un unico obiettivo, rilanciando il protagonismo della persona spinta dal bisogno di non accontentarsi di niente di meno che dell’infinito.

L’illustrazione realizzata ad hoc come simbolo dell’edizione 2019 rappresenta proprio questo concetto.

Una sala d’attesa in cui i presenti non si aspettano nulla e delusi attendono qualcosa che non sanno se arriverà. Poi, all’improvviso qualcuno spalanca una porta, introducendo una novità. Uno solo se ne accorge e volge la testa verso quell’inatteso evento. Ma volgendo il capo invita la donna accanto a fare lo stesso. Come un effetto domino, si trasmette un interesse nuovo verso ciò che accade in un tempo e in un luogo precisi, esattamente l’ora segnata in rosso dell’orologio.