La pizzica sbarca a Bari 11 luglio alle ore 18:00 in via Sparano (piazzale antistante chiesa San Ferdinando) e in via Abate Gimma per sostenere il progetto di recupero di 4 oasi del Mezzogiorno d’Italia in collaborazione con Legambiente e Intesa Sanpaolo in Basilicata, Calabria, Campania e Puglia.

I danzatori del Corpo di Ballo de La Notte della Taranta saranno nel capoluogo pugliese per promuovere la raccolta fondi che consentirà di rigenerare in Puglia l’area di Torre Squillace (marina di Nardò) rendendola accessibile ai diversamente abili. Le altre oasi da proteggere sono: Dune di Sovereto in Calabria, Foce Cavone in Basilicata e Oasi dei Variconi in Campania.

Torre Squillace situata al centro dell’Area Marina Protetta Porto Cesareo, a pochi metri dall’omonima spiaggia, segna il confine Nord della costa del Comune di Nardò. La Torre si innalza in posizione di assoluta prossimità alla linea di costa e si presenta di aspetto imponente e architettonicamente rilevante, godendo anche dalla sua posizione di visuali panoramiche uniche ed eccezionali, a Sud verso la spiaggia di Sant’Isidoro e a Nord verso il centro abitato di Porto Cesareo.Intorno della torre sono rilevabili cordoni dunali e numerose specie vegetali tipiche costa rocciosa, oltre alla variegata composizione della fauna terrestre e marina, il tutto conferisce all’intera zona una capacità turistica e attrattiva di elevato interesse nonostante la notevole distanza dal centro abitato di Nardò, a cui fa capo..

Grazie alle risorse raccolte, verrà realizzato un progetto, in parte già sviluppato e pensato dall’Amministrazione Comunale negli anni scorsi, utile a favorire la fruizione dell’area in termini di mobilità e accessibilità attraverso la realizzazione di percorsi guidati tra le bellezze naturalistiche presenti e lungo direttrici che permettano la massima godibilità dei punti di vista panoramici più belli.

I percorsi verranno attrezzati con tabelle descrittive della storia del monumento, delle rilevanti caratteristiche del contesto ambientale e delle motivazioni che hanno portato all’inserimento della località nell’Area Maria Protetta di Porto Cesareo.

L’obiettivo del progetto potrà essere raggiunto con interventi di minimo impatto e di massima integrazione e compatibilità paesaggistica e ambientale, con staccionate in legno e sistemazione di arredi e attrezzature, favorendo la possibilità di aggregazione tra le persone e incentivando al rispetto dell’ambiente e del paesaggio.

“RigeneriAMO la Natura” , il progetto sostenuto da Intesa Sanpaolo, sarà anche un viaggio nella bellezza diffusa di un’Italia meno conosciuta e spesso, per questo, trascurata. Il Belpaese da riscoprire insieme, difendere e promuovere. Come fa da ventidue anni La Notte della Taranta con le radici popolari e il linguaggio universale della musica.