LIZZANELLO – Nei giorni precedenti il consiglio comunale del 23 maggio 2019, a convocazione già avvenuta, si è diffusa la voce che l’assessore all’Urbanistica Dr. Costantino Giovannico, con ragionevole certezza in quella occasione, secondo alcuni consiglieri di maggioranza, si sarebbe presentato dimissionario e che avrebbe espresso l’intendimento di conservare le proprie deleghe anche da semplice consigliere. “Le motivazioni sembra risiedessero in una incompatibilità con la carica assessorile intervenuta a seguito di una non meglio specificata nomina dirigenziale acquisita in seno alla ASL in cui presta servizio – scrivono in un comunicato i consiglieri di minoranza Leo Angelo, Marchello Silverio, Mocavero Andrea, Rosato Sofia, Parlangeli Antonio – Il capogruppo di maggioranza Renato Stabile e il vice sindaco Adele ingrosso erano a conoscenza degli intendimenti dell’assessore Giovannico e confermavano aggiungendo che la modalità prescelta da quest’ultimo per esplicitarli pubblicamente sarebbe stata la lettura di una missiva rivolta al Consiglio Comunale durante la seduta. Il giorno del Consiglio la notizia era ormai di pubblico dominio, ma l’assessore non si presentò in Consiglio né tantomeno nei giorni successivi depositò alcun documento in proposito al protocollo dell’ente.

In data 28 giugno con nota prot. n°7763 (inviata per conoscenza a SE il Prefetto di Lecce) abbiamo chiesto al Segretario Generale Dott. Giacomo Mazzeo la verifica della eventuali situazioni di incompatibilità dei componenti della Giunta Comunale ai sensi del capo II del TUEL ex D.Lgs267/2000 e s.m.i. Abbiamo chiesto anche, se in caso affermativo, da quale data sussistono e se in tale periodo siano stati adottati atti con la presenza dei soggetti ritenuti incompatibili con la funzione di assessore comunale. Aspetto, quest’ultimo, che potrebbe incidere sulla legittimità degli atti stessi. Nonostante il pronto riscontro da parte del Segretario il quale in una nota ai sottoscritti dichiarava di aver già chiesto ai membri della giunta di consegnare entro 3 giorni (!) una dichiarazione sostitutiva riguardo eventuali cause di incompatibilità, ad oggi non abbiamo una risposta ufficiale. Esiste davvero qualche problema per la Giunta Comunale? Se non ve ne sono perché non si fornisce risposta agli scriventi?

Più in generale e sotto il profilo puramente politico, anche se non vi fosse alcun problema ‘tecnico’ di incompatibilità che senso ha avere in Giunta un assessore con una delega delicatissima come quella all’Urbanistica che non vi partecipa mai, o quasi? Perché il sindaco conferma la fiducia ad un assessore che in un momento topico per una intera comunità (e non solo per un assessorato) come quello dell’imminente adozione di un PUG, risulta completamente assente sia nelle fasi di progettazione che in quelle di proposta, comunicazione e, perfino, negli atti di Giunta che lo riguardano?Attendiamo, col consueto colpevole ed irrispettoso ritardo, risposte”.

La risposta la dà il diretto interessato contattato dal Corrieresalentino per telefono: “All’Asl sono solo direttore facente funzioni. Non esiste alcuna incompatibilità. Stavo lasciando per i diversi impegni concomitanti. Forse più in là lascerò, ma non perché sono incompatibile!”.