PUGLIA – “Michele Emiliano vuole comprare il silenzio degli oppositori sistemandoli in qualche postazione. Alcuni esponenti del centrodestra hanno accettato, ma noi no”. Antonella Laricchia, una delle possibili candidate alla presidenza della Regione Puglia, non ci pensa nemmeno ad avvicinamenti col Pd o con Emiliano. La cosa è lapalissiana: mentre il sistema nazionale impone accordi, a livello regionale il sistema è maggioritario (o si vince o si fa opposizione). “Un accordo nazionale col Pd non cambierebbe nulla: a livello regionale c’è un altro tipo di sistema” – puntualizza la possibile candidata alla presidenza della Regione Puglia. Antonella Laricchia potrebbe riprovarci, dopo aver fatto una durissima opposizione a Michele Emiliano. Ma sulla piattaforma Rousseau, dove votano i militanti iscritti, la partita è aperta e anche il salentino Cristian Casili potrebbe giocarla.

Una volta eletto a suon di click il candidato presidente saranno scelti i candidati consiglieri. Tutti devono rimettersi in gioco e tutti possono mettersi in gioco, in virtù della regola dell’uno che vale uno, a meno che qualche manina non faccia fuori dalla competizione interna chi si è distaccato dalla linea, com’è avvenuto alle politiche (nessuno di è distaccato per ora a livello regionale, né si registrano attacchi o critiche ai portavoce parlamentari).