“La decisone di chiudere il centro socio assistenziale di riabilitazione psichiatrica Dimora San Carlo di Acquarica appare tanto grave quanto priva di qualsivoglia motivazioni valida perché azzera l’esperienza di una struttura qualificata e fondamentale per il territorio”. Non nasconde il suo totale disaccordo il Consigliere regionale Ernesto Abaterusso, Presidente del Gruppo consiliare LeU/I Progressisti e Segretario regionale di Articolo Uno, nei confronti della decisione assunta dal Commissario prefettizio del Comune di Presicce-Acquarica.
“Dimora San Carlo – spiega Abaterusso – rappresenta da anni un presidio importante per i cittadini del basso Salento e un punto di riferimento capace di erogare un servizio di assistenza continuo e di qualità per gli utenti e le loro famiglie. Non comprendo pertanto quale sia la direzione che si vuole imboccare con questa scelta, ma ciò che è certo è che occorre scongiurare non solo il danno occupazionale, ma anche le pesanti ricadute sull’utenza”.
“Bene fa quindi chi esprime la propria contrarietà alla chiusura di una struttura senza alcun confronto con il territorio e senza alcuna condivisione di una strategia comune. Sono al fianco dei lavoratori e delle famiglie degli ospiti che chiedono un ripensamento rispetto alla scelta assunta nei confronti di una struttura che funziona bene e che concorre a garantire un livello di assistenza indispensabile per il territorio. Personalmente sosterrò con forza e determinazione qualsivoglia soluzione che punti a valorizzare le potenzialità del centro e guardi ai reali bisogni dei cittadini” conclude Abaterusso.