TUGLIE (Lecce) – Le radici come legame indissolubile e vivo con la propria terra ed il dialetto come linfa vitale che vi scorre. Lo studio come chiave per darsi e dare opportunità.

Per ricordare questi valori e con esso Silvana Mottura – maestra, pittrice e poetessa di nascita Tugliese – la Biblioteca Comunale di Tuglie T. Gnoni, con il patrocinio del Comune e il supporto del Servizio Civile Nazionale, presenteranno Giovedì 5 settembre alle ore 19.30 a Tuglie, presso la Biblioteca in via Risorgimento 17/19, la prima edizione del Concorso di poesia dialettale e della Borsa di Studio Silvana Mottura, voluti dalla sua famiglia.

Introdurranno il direttore Antonio Rima, con i saluti del Sindaco Massimo Stamerra e dell’Assessore alla cultura Silvia Romano ed il supporto di Annalucia Cudazzo.

Verranno così premiati tre poeti dialettali, con ulteriore tre riconoscimenti speciali, per riaffermare la bellezza e la profondità dell’espressione in poesia ed in dialetto, unica nei suoi colori.

Saranno poi consegnate tre borse di studio per i ragazzi della scuola secondaria di primo grado di Tuglie, quale occasione di promozione e stimolo della cultura.

Si vuole così dare concretezza al ricordo di Silvana Mottura, che per alcuni anni è stata Maestra elementare a Tuglie, che ha amato questa sua terra e che è stata autrice proprio di alcune poesie dialettali, trasmettendo sempre questi suoi valori.

Sarà anche l’occasione per la presentazione di un libro – curato da Anna Panareo – che raccoglie le Poesie e le arti (pittura e canto) di Silvana Mottura, con un titolo significativo: Lu Masaricoi.
La pianta di basilico rimasta a casa e che, nel suo nome dialettale, richiama quelle radici, così care e così determinanti.