È uscito mercoledì 4 settembre 2019 Martin Eden un film di Pietro Marcello di genere romantico e storico-drammatico, liberamente tratto dal romanzo autobiografico dello statunitense Jack London e presentato alla 76 esima Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, con cui Luca Marinelli ha vinto la Coppa Volpi 2019 come miglior attore. Pietro Marcello è tra più noti registi dell’art house italiana, vincitore del Torino Film Festival nel 2009 per “La bocca del Lupo”, un film documentario. Martin Eden è il suo primo film di finzione le cui vicende sono state girate interamente a Napoli in un tempo indefinito, molto simile a quello del primo novecento. Il marinaio Martin Eden interpretato da un eccellente Luca Marinelli, è un giovane di umile origini, rude ed ignorante senza grandi progetti e prospettive. Tuttavia un giorno accadrà un avvenimento che cambierà per sempre il corso della sua esistenza, salverà la vita di Arturo (Giustiniano Alpi), giovane nobiluomo, vittima di un aggressione. Arturo è di una famiglia molto ricca e d’élite, per sdebitarsi inviterà Martin nella sua casa, l’ospite conoscerà Elena, (Jessica Cressy), sorella di Arturo, una splendida donna di alta classe, colta e raffinata.

Martin ed Elena si innamoreranno e tra loro si accenderà una forte passione, inoltre la donna cercherà di spronarlo ad acculturarsi ed il ragazzo dimostrerà di aver un grande ed innato talento per la scrittura con la capacità di scrivere di getto tutto ciò che vede e sente intorno a lui, lo stesso Martin in una scena dirà di sentirsi dentro un spirito divampante creativo e di poter essere l’orecchio attraverso cui il mondo sente e l’occhio attraverso cui il mondo vede. Martin deciderà di appoggiare nei suoi scritti il movimento socialista, incoraggiato dall’intellettuale Russ Brissenden, (Carlo Cecchi) ma ciò incrinerà il suo rapporto con Elena, vera e propria rappresentate della fazione opposta, ovvero della borghesia. Pietro Marcello è un artista e un maestro come pochi, nei suoi lavori è sempre ligio ed attento nell’inserire i toni drammatici ma in questo lungometraggio, il suo stile equilibrato viene esasperato all’ennesima potenza e reso estremamente dettagliato, lineare, pulito, profondo ed evocativo. Anche il commento musicale che viaggia sulle note di Debussy e sulla voce di Teresa De Sio risulta coinvolgente, originale, di spessore.

Luca Marinelli è un fenomeno, la recitazione gli scorre nelle vene, è in grado di offrire spesso delle performance così superbe ed emozionanti, forse nell’ interpretazione di Martin anziano è apparso meno credibile a causa di un trucco non proprio all’altezza. Martin Eden è un film storico audace, passionale e importante, affronta temi sociali come la Rivoluzione Industriale, il Socialismo, l’Individualismo ed i vari contrasti tra le differenti classi sociali. È fortemente consigliato per gli amanti del genere.

Francesco Stomeo