LECCE – È tutto pronto per un nuovo balzello a Lecce: strisce blu anche nei parcheggi dell’ospedale. In un luogo periferico e senza navette apposite che portino fin lì. La lentezza dei mezzi pubblici la conosciamo tutti e sappiamo anche che nessuno può permettersi ore per percorrere la città. Il Comune ha giustificato questo nuovo provvedimento come necessario a combattere i parcheggiatori abusivi. Non è per rimpinguare le casse in sofferenza? I parcheggiatori abusivi a Brindisi li combattono con una specie di daspo e il problema è risolto, se veramente la municipale presidia il territorio. Il provvedimento utilizzato dal sindaco Rossi si chiama Dacur (legge 48/2017): divieto di accesso in aree urbane per motivi di ordine pubblico, decoro e altro.

È la prova che un sindaco può intervenire efficacemente senza nuovi balzelli, soprattutto se si tratta di posti periferici dove regna la sofferenza. Il sindaco in materia di sicurezza urbana ha più poteri e può impedire l’acceso in alcune zone ai parcheggiatori abusivi che assillano ( e a volte minacciano) gli automobilisti. Ma c’è anche un altro problema scatenato dai parcheggi a pagamento: la reazione di donatori, ma anche di familiari. Le strisce bianche posizionate dietro non basteranno nelle ore di punta. Giampaolo Scorrano, consigliere polibortoniano riflette su questo problema:

«Premesso che non trovo assolutamente giusta l’ennesima pensata della giunta leccese inerente il parcheggio a pagamento all’ospedale Vito Fazzi camuffata dietro alla lotta ai parcheggiatori abusivi, avendo tuttavia compreso che l’esigenza di fare cassa non si ferma neanche davanti alla sofferenza dei tanti cittadini che certamente vorrebbero trovarsi da tutt’altra parte, sono a chiedere all’amministrazione del “cambiamento”, in maniera costruttiva, che venga concessa almeno la possibilità di “esenzione dal grattino” nei confronti di coloro i quali si recano al presidio ospedaliero per quell’atto meraviglioso che è la donazione del sangue.

In un momento in cui è già così difficile reperire persone disponibili a fare un atto che consente di salvare migliaia di vite umane è semplicemente impensabile, ingiusto e poco dignitoso pensare di “tassare” con un ticket per il parcheggio i donatori volontari, dei veri e propri angeli che con la loro generosità aiutano ogni giorno i nostri concittadini in difficoltà.

Propongo, pertanto, di stampare una sorta di pass (come per le ZTL) destinato ai donatori volontari che potrà essere utilizzato solo nei parcheggi del Vito Fazzi e per il tempo necessario alla donazione; il controllo e la distribuzione di tali pass potrebbe essere affidato alle associazioni di volontari, come ad esempio l’Asdovos (Associazione Salentina Donatori Volontari di Sangue) che per prima ha inteso far sentire la propria voce in tal senso. Mi auguro che il sindaco e tutta la giunta vogliano prendere in considerazione questa proposta attivandosi, con urgenza ed in ogni modo, per aiutare e non intralciare questo vitale, PER TUTTI, servizio di volontariato».