SALENTO – L’estate è finita, è il momento di lasciare le giornate spensierate in spiaggia per rimettere i panni da studenti e riprendere diligentemente il proprio posto tra i banchi di scuola.

Al suono della prima campanella stamattina infatti, 119.739 tra bambini e adolescenti hanno varcato il tanto amato e odiato portone della scuola che per i prossimi 9 mesi sarà la loro casa.

Sono tanti, un esercito di giovani vite che si preparano ad affrontare il futuro pur tra una serie di difficoltà che un paese civile e all’avanguardia dovrebbe aver superato da molto tempo, ma prima un po’ di numeri: 39467 studenti delle superiori, 17078 studenti all’ultimo anno, 3241 studenti che necessitano di sostegno, 7584 diplomandi.

E i sindacati lanciano l’allarme denunciando una serie di criticità che sicuramente non giovano alla formazione di questi adulti del futuro, prima fra tutte lo spettro del precariato.

Il governo aveva promesso una stagione di grandi concorsi, almeno 10, che avrebbero garantito l’assunzione definitiva dei docenti, ma nulla è stato fatto.

La sicurezza negli istituti, alcuni dei quali hanno gravi carenze, ma a fronte dei milioni stanziati dalla Regione, i lavori si fermano a causa dei comuni e della Provincia, cui mancano 15milioni di euro per partire.

E infine la piaga più grave perché colpisce i più deboli: la mancanza di un congruo numero di insegnanti di sostegno, dato che abbiamo 3241 studenti disabili distribuiti tra scuola dell’infanzia, primaria, medie e superiori.

Nel frattempo in provincia di Lecce 700 docenti hanno deciso di aderire a Quota 100 e da quest’anno sono in pensione.

Siamo indietro rispetto al Nord?

Sì, non riusciamo a stare al passo neppure con il tempo pieno.

In percentuale, nella scuola primaria il 16% delle classi segue il tempo pieno e il 18% degli alunni può usufruirne, mentre alle medie su 21409 studenti, solo 1000 faranno il tempo pieno.

Insomma, la strada è ancora lunga e disseminata di ostacoli e burocrazia, ma oggi, a tutti indistintamente va un immenso in bocca al lupo!