BARI – Il Movimento 5 Stelle ha fatto partire l’esposto: sarà la magistratura a verificare eventuali duplicazioni di spesa per i debiti fuori bilancio. “Apprendiamo dalla stampa che in seguito a una mia richiesta di chiarimenti su 40 debiti fuori bilancio da pagare ad avvocati esterni, non solo i pugliesi hanno risparmiato 500mila euro, ma  l’avvocatura avrebbe anche presentato un esposto in Procura perché forse siamo di fronte a duplicazioni di spesa e a somme pagate che sarebbero superiori a quanto dovuto ai professionisti esterni per le loro parcelle. Per questo quattro dipendenti regionali (tra cui un legale interno) sarebbero stati trasferiti ad altre mansioni”.

Lo dichiara la consigliera del M5S Antonella Laricchia, che lo scorso luglio in Commissione Bilancio aveva richiesto approfondimenti sui tre disegni di legge riguardanti il pagamento di debiti fuori bilancio ad avvocati esterni per incarichi conferiti dalla Regione senza preventivo o adeguato impegno di spesa. In seguito a quella richiesta i tre provvedimenti vennero ritirati. “Si tratta di provvedimenti – continua la pentastellata – che senza il MoVimento 5 Stelle sarebbero stati approvati e la Regione avrebbe dato fino a 250mila euro per parcelle a uno stesso avvocato. Quando è affidato un incarico a un professionista esterno, la Giunta fissa il valore della controversia – spiega Laricchia – che è il parametro da cui dipende la parcella. Quando l’avvocato richiede il compenso, va verificato che corrisponda a quanto pattuito. Il controllo è in capo a un funzionario, che ora è accusato di aver commesso una grave negligenza. Ma non finisce qui. A uno dei legali interni sarebbe giunta una richiesta di chiarimento per una domanda di rimborso per il contributo unificato (una tassa per l’iscrizione a ruolo degli atti giudiziari), che a quanto sembra non avrebbe mai presentato.

Approfondendo la vicenda, sarebbero venute fuori decine di richieste per le quali il contributo unificato non era nemmeno dovuto: oltre 100mila euro in un solo anno, pagati, a volte anche in contanti, a un avvocato interno (ora in malattia). Seguiamo con attenzione gli sviluppi della vicenda, pronti a chiedere tutta la documentazione necessaria ed ulteriori audizioni in Commissione per capire come mai nessuno si fosse accorto di niente. Ricordiamo che prima di arrivare in Commissione i debiti fuori bilancio passano dalla Giunta, che li aveva approvati senza la minima attenzione. L’ennesimo esempio della superficialità di Emiliano e compagnia, tanto a pagare sono i pugliesi con le loro tasse”.