È uscito il 27 novembre 2019, nelle sale cinematografiche italiane, Frozen – Il segreto di Arandelle, genere d’animazione, avventura, commedia, fantastico diretto da Chris Buck e Jennifer Lee. Il film, sequel di Frozen- Il regno di ghiaccio, ha già incassato ai box office statunitensi nei primi cinque giorni 392 milioni di euro. Anna, Olaf (il pupazzo di neve piú smontabile del mondo), la renna Sven ed il simpatico Kristoff, insieme a tutta la gente di Arandelle respirano un’aria di completa armonia e felicità, anche la regina Elsa sembra aver trovato la sua stabilità, ora che la sorella Anna e tutti sono al sicuro per merito suo. Tuttavia Elsa sente costantemente una voce, percepisce un chiaro segnale d’allarme, avverte un pericolo, in più vive dei flash legati al suo passato, elementi chiave che porteranno la protagonista principale a capire chi è veramente ma soprattutto perché ha i poteri magici.

Elsa ben decisa a proteggere nuovamente sua sorella Anna, i suoi amici e la gente di Arandelle, intraprende un viaggio nella foresta incantata di cui le parlava il padre, qui dovrà fronteggiare gli spiriti dell’Acqua, del Fuoco, dell’Aria e della Terra, vivendo un’avventura emozionante accompagnata ovviamente dalla sorella, Sven, Kristoff ed Olaf. In questa avventura Elsa scoprirà i segreti della foresta e delle sue creature magiche ma soprattutto conoscerà sé stessa, grazie al contatto che avrà con la natura. La regina dovrà gestire i conflitti tra gli uomini e le creature magiche attaccate dai soldati. Ovviamente non mancheranno i saggi e rotolanti troll che condurranno Elsa sulla retta via, facendole intendere che incomberà al più presto un pericolo sinistro e malvagio che solo lei è in grado di affrontare, infatti il saggio troll afferma:” Temevamo che i poteri di Elsa fossero troppo per questo mondo, ora dobbiamo sperare che bastino”. Non mi sembra il caso di aggiungere altri particolari sulla storia che ha una trama che regge, consistente e ben elaborata, poteva essere un capolavoro ma comunque gli si avvicina, si tratta di una pellicola fuori dal comune, in grado di conquistare con la sua storia ed i suoi messaggi non soltanto i giovanissimi spettatori ma anche gli adulti. Il messaggio finale del film consiste nel far riflettere su quanto “Madre Natura” offra tutta sé stessa agli uomini ma anche su quanto questi ultimi non la rispettino, pagando poi le conseguenze delle proprie azioni, poiché essa si ribella. Altro punto di forza del film sono le due protagoniste Anna ed Elsa, il loro affetto reciproco le porta a superare tutto, le rende implacabili. La bellezza e la perfetta costruzione di queste due eroine così tenaci, è uno degli aspetti cruciali che alzano ancora di più il livello del film, la regia ha un tocco decisamente incisivo e sofisticato, la produzione è stata in grado di renderlo creativo ed innovativo ma rispettando anche le esigenze di Marketing. La colonna sonora ed i suoni fiabeschi sono epici ma alcune canzoni, singolarmente lasciano desiderare perché poco attinenti al contesto. Film magico, epico, coraggioso, sensazionale ed educativo, assolutamente da non perdere, consigliato fortemente sia per bambini che per il pubblico adulto.

 

Francesco Stomeo