TRANTO (Lecce) – Si svolgerà a Otranto domenica 26 Gennaio 2020 la prossima Festa della Pace della diocesi idruntina, il cui slogan è PIAZZA LA PACE, organizzata dall’Azione Cattolica Italiana con il patrocinio del Comune.

Un appuntamento che si rinnova e che quest’anno sarà reso ancora più emozionante e significativo dalle 100 candeline che l’Azione Cattolica spegnerà per il suo compleanno. Una storia che nasce nel 1920 e che continua oggi, una presenza che è diventata testimonianza e servizio nella Terra d’Otranto.

Il tema di quest’anno parte dall’invito di papa Francesco: “La Pace è un edificio da costruirsi continuamente, un cammino che facciamo insieme cercando sempre il bene comune e impegnandoci a mantenere la parola data e a rispettare il diritto”. “La Pace è un cammino di speranza” che passa necessariamente attraverso l’ascolto e il dialogo, il riconoscimento degli altri come fratelli, il superamento della paura e la capacità di perdonare. “La questione della pace permea tutte le dimensioni della vita comunitaria”, ci ricorda Francesco, per questo non si può prescindere dalla costruzione di un più giusto sistema economico ripensando il nostro modo di abitare la casa comune, nella direzione di una conversione ecologica.

L’obiettivo è dunque quello di mettersi in gioco con le proprie capacità per servire il bene comune in un tempo in cui costruire comunità accoglienti diventa sempre più difficile.

Attraverso diverse modalità e attenzioni i ragazzi saranno invitati a guardare alla realtà che ci circonda e a quella mondiale con l’occhio di chi si fa attento ai bisogni e riesce a scorgere il bene e il bello laddove si manifesta, specie nelle nostre città.

I giovani e gli adulti saranno impegnati invece in una riflessione sulla legalità, sul senso civico che parte dai piccoli e singoli comportamenti perché “la Pace è un lavoro paziente di ricerca della verità e della giustizia. Il mondo non ha bisogno di parole vuote, ma di testimoni convinti, di artigiani della pace aperti al dialogo senza esclusioni né manipolazioni”. Le tematiche saranno presentate dal Dott. Alessandro Prontera, Sostituto Procuratore della Repubblica di Lecce.

Simboli importanti della giornata saranno la terra e gli alberi: sarà, infatti, donato un albero dal Comitato “Giù le mani dalla costa” alla Città di Otranto, ricordo della festa e della presenza dell’Azione Cattolica, segno di una vita che viene donata e alimentata da tutta la diocesi perché metta radici nella propria Terra e possa crescere rigogliosa, con rami aperti al mondo e verso l’alto. L’allestimento dell’aiuola è a cura dell’Oasi del Verde di Maglie.

Ogni parrocchia porterà per questo un sacchetto di terra che servirà alla piantumazione dell’albero e riceverà a sua volta un albero da piantare nella propria città.

 PROGRAMMA

Ore 8.30 – arrivi e accoglienza presso il Porto
Ore 9.30 – Celebrazione Eucaristica presieduta da S.E. Mons. Donato Negro
Ore 10.30 – inizio attività
Ore 12.00 – rientro al Porto e Festa insieme

La manifestazione si terrà anche in caso di maltempo, ma tutte le attività e la Celebrazione Eucaristica saranno spostate nella Chiesa dell’Immacolata, in Viale Rocamatura.