SALENTO – Amopuglia si rivolge a tutta la cittadinanza. “La crisi sanitaria ed economica che stiamo vivendo, la cui “ansia” ci sovrasta, sta facendo perdere di vista una situazione primaria. Sentiamo la necessità di richiamare l’attenzione sull’assistenza ai malati di cancro. Il coronavirus si è abbattuto come uno tsunami su un territorio assai fragile che in Puglia conta 100mila malati di tumore, 21mila nuove diagnosi ogni anno. Il distanziamento sociale estremamente necessario, non sta risparmiando dal far vivere un senso di impotenza e paura agli operatori sanitari e  naturalmente a chi è già provato da lunghe e devastanti patologie.

In questo periodo, in cui la tutela della salute dei malati, delle famiglie e degli operatori sanitari è stata fronteggiata solo da AmoPuglia (mascherine, guanti, camici, ecc. ecc.) con i propri mezzi… creando grosse difficoltà economiche!!!  Dateci una mano, perché questa realtà di assistenza ai malati terminali a domicilio e gratuita rischia di chiudere. Abbiamo 3 medici, 4 infermieri e 1 psicologa: non sono volontari, ma professionisti pagati a regime intero. AmoPuglia ha offerto al territorio il massimo di assistenza e professionalità.