Oggi è una data importante per tutti i giallorossi. Il 15 marzo 1908 infatti, nasceva il calcio a Lecce. 112 anni di storia, di vittorie e di emozioni, di passioni e di contestazioni, di momenti belli e altri meno.

Tutto iniziò come detto il 15 Marzo 1908 quando alcuni giovani studenti leccesi aiutati dai loro insegnanti costituirono la prima società calcistica della nostra città e del Salento: lo “Sporting Club Lecce”. La maglia era rosso-nera a strisce verticali, stile Genoa, grazie ad uno dei “pionieri” Pippi Capozza, che aveva studiato a Ginevra, dove aveva ammirato il Servette. Per distinguerla dalla maglia della squadra elvetica fu aggiunta una stella bianca sul petto, come il Casale, una delle squadre più forti del periodo. Il presidente della squadra era il commendatore Francesco Marangi, il capitano era il portiere Ettore De Michele.

Nei primissimi anni lo Sporting gioca alcune partite amichevoli con altri studenti salentini. Nel 1910 lo Sporting partecipa con il Bari F.C. e la Pro Italia Taranto al primo torneo regionale indetto dalla F.I.G.C. La prima gara ufficiale si giocò a Bari il 10 aprile 1910. Negli anni successivi, che precedettero lo scoppio della prima guerra mondiale, lo Sporting continuò a svolgere tornei regionali. Terminata la guerra il team riprese l’attività e nella stagione 1922/23 vinse il campionato di seconda divisione pugliese e viene ammesso alla 1° divisione Sud. La stagione 1923/24 è un’annata sfortunata che culmina con la retrocessione, nonostante la presenza del primo straniero, il cecoslovacco Jaroslaw Schuller, autore di 2 reti nel campionato.

Nel settembre del 1927 il calcio a Lecce compie un grande passo con la costituzione dell’U.S. Lecce che nello Sporting aveva avuto la sua antesignana. La prima partita dell’U.S. Lecce fu Aversana-Lecce (1-1) che si giocò il 6 novembre 1927.

Tanti sono stati i giocatori che hanno indossato la maglia giallorossa e che hanno lasciato un ricordo indelebile nei tifosi, ricordarli tutti sarebbe praticamente impossibile, tra questi ricordiamo solo i recordman.

Anselmo Bislenghi

L’attaccante che ha segnato di più nei primi 112 della storia del Lecce è Anselmo Bislenghi. Dotato di un fisico massiccio e di una velocità incredibile per il suo “peso”, riuscì a segnare 87 reti in campionato in 163 partite giocate. Capocannoniere nel campionato di serie C nella stagione 1951/52 con 32 reti in 34 partite.

Al secondo posto troviamo il suo compagno di squadra Franco Cardinali. Fortissima ala destra che realizzò 66 reti in 172 partite in maglia giallorossa.

Terzo posto per Gaetano Montenegro con 65 realizzazioni di cui 49 in campionato, 3 in coppa Italia, 10 in coppa Italia semi-professionisti e 3 reti nella finale della coppa angloitaliana semiprofessionisti allo Scarborough. Capocannoniere del campionato di serie C nella stagione 1974/75 con 21 gol in 31 partite.

La quarta posizione è occupata dal bomber argentino Pedro Pablo Pasculli con 62 reti delle quali 29 realizzate in serie A, 24 in serie B, 1 rete alla Cremonese negli spareggi per andare in serie A e 8 reti in coppa Italia.

Al quinto posto troviamo l’idolo Ernesto Javier Chevanton con 58 reti segnate, delle quali 52 tra serie A, B e Lega Pro, 1 negli spareggi e 5 reti in coppa Italia. L’uruguagio è l’attaccante che ha segnato il maggior numero di reti in assoluto in serie A: 30 reti, ed è l’attaccante che ha segnato più reti in una sola stagione in serie A: 19 gol, primato che detiene con il montenegrino Mirko Vucinic.

Michele Lo Russo è il “fedelissimo” con 418 partite dal 1970 al 1983. Il più giovane esordiente in assoluto è stato il bulgaro Valeri Bojinov (15 anni, 11 mesi e 12 giorni). Il primo giocatore straniero dell’U.S. Lecce è stato l’ungherese Ferenc Plemich ma il primo in assoluto come detto fu il cecoslovacco Jaroslaw Schüller.

Un altro record da ricordare incredibile è quello del portiere Emerich Tarabocchia che nella stagione 1974\75 stabilì il record di imbattibilità di 1.790 minuti.

Coppa Italia semiprofessionisti vinta nel 1976

Il Lecce ha in bacheca una Coppa Italia semiprofessionisti vinta nel 1976 e una Coppa Italo-Inglese nello stesso anno.

112 anni, tra alti e bassi, tra tante belle pagine, altre meno belle e, purtroppo, anche inevitabili pagine nere. Ma siamo sempre qui.

Dario De Carlo

 

 

 

I dati statistici sono tratti da “Il primo secolo di calcio a Lecce” di Vittorio Renna