SANT’ISIDORO (Lecce) – Stavano eseguendo alcuni lavori di interramento di tubazioni idrauliche e cavi elettrici, ma senza alcun titolo od autorizzazione, e così sono stati denunciati a piede libero per deturpamento di bellezze naturali, occupazione abusiva di spazio demaniale e per reati urbanistico- edilizi (esecuzione di lavori in assenza di permesso a costruire ed in zone sottoposte a vincolo).

Il controllo dei militari della Guardia Costiera di Gallipoli, appartenenti al nuceo operativo di polizia ambientale della Direzione marittima di Bari, è scattato in località Sant’Isidoro, una delle marine di Nardò, ed ha portato al sequestro di un’area di demanio marittimo di circa 1.000 metri.

Intervenuti sul luogo congiuntamente al personale della stazione carabinieri di Nardò e
dell’Ufficio locale marittimo di Torre Cesarea, i militari hanno constatato che all’interno della suddetta area demaniale marittima erano in corso – come detto – dei lavori consistenti nell’ interramento di tubazioni idrauliche e di cavi elettrici. Inoltre all’ interno della stessa area era stato depositato del terriccio, derivante dai lavori di escavo, e del pietrisco introdotto per lavorazioni edili.

Risaliti al committente dei lavori, risultato essere l’amministratore unico dell’esercizio
commerciale posto in prossimità dell’area demaniale, i militari hanno accertato l’assenza di
autorizzazioni o titoli. Infatti l’area demaniale marittima, sottoposta a diversi vincoli (idrologici,
geomorfologici, paesaggistici) e rientrante nell’area C dell’area Marina Protetta di Porto
Cesareo, risultava occupata abusivamente e i lavori effettuati, prontamente interrotti, non
erano stati sottoposti ad alcun iter autorizzativo presso gli enti preposti.

Pertanto, il committente ed il proprietario del locale commerciale sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria. Nel sensibilizzare tutti i cittadini a porre attenzione sul rispetto delle normative poste a tutela del paesaggio e dell’ecosistema marino, il capitano di vascello Enrico Macrì assicura che continuerà un’attenta attività di controllo di tutto il litorale salentino, in linea ed in esecuzione delle direttive impartite dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto volte alla salvaguardia del patrimonio naturalistico nazionale.