“Sono giorni che sul tavolo delle Istituzioni è presente anche un argomento ancora
affrontato solo in parte delle agevolazioni e della sospensione dei pagamenti per le utenze su tutto il territorio nazionale – scrive in una nota il Presidente Nazionale U.Di.Con. Denis Nesci – non può passare altro tempo senza che si affronti un tema così delicato e bisogna assolutamente pensare a come la situazione attuale e dell’ultimo mese stia cambiando il modo di utilizzare le diverse tipologie di energia nelle nostre abitazioni.
Bisogna prevedere delle agevolazioni, come uno sconto sulle tariffe fino a questo momento applicate – continua Nesci – oltre alla sospensione dei pagamenti delle bollette fino al termine di questo periodo di crisi. Le famiglie in molti casi hanno perso potere d’acquisto, non hanno la possibilità di pagare gli stessi importi finora previsti per le utenze domestiche e la situazione non migliorerà senz’altro neanche non appena saremo usciti da questa emergenza.

Per questo motivo riteniamo sia importante scrivere al Presidente del Consiglio dei Ministri ed al Ministero dell’Economia e delle Finanze – conclude Nesci – al fine di sollecitare un intervento con apposito articolo nel prossimo intervento, sottolineando l’importanza dell’applicazione della sospensione dei pagamenti per tutta Italia e di un ripensamento delle tariffe standard con una riduzione dell’importo dovuto dal consumatore finale. Nello specifico chiediamo, ad esempio, lo stralcio dalle bollette dei costi relativi agli oneri di sistema, la riduzione dell’IVA in fattura al 10% su tutte le tipologie di utenza a prescindere dalle soglie di consumo attualmente previste, la sola applicazione della tariffa F3 per tutti i consumi di energia elettrica
posti in essere sulle utenze domestiche residenti fino a giugno 2020 compreso”.