ALEZIO (Lecce) – Continua senza sosta l’attività della Polizia Locale di Alezio, sul territorio comunale, al fine di controllare la legittimità degli spostamenti ed il rispetto delle norme dettate per il contrasto alla diffusione del Covid-19.
Sono stati effettuati numerosi controlli su persone e esercizi commerciali, attenzionando ogni potenziale luogo di assembramento. Durante il servizio gli agenti hanno raccolto le autocertificazioni, come previsto dal Dpcm.
Almeno cinque delle persone controllate, nella sola giornata di ieri, non hanno saputo fornire una giustificazione valida a dimostrare la legittimità del loro spostamento, in alcuni casi erano a piedi, in altri si trovavano a bordo di un veicolo.
È il caso di una podista che, provenendo da un paese vicino, aveva già percorso cinque chilometri a piedi, ed è stata sanzionata con l’importo di 400 euro. Analogamente nel caso di quattro giovani scooteristi provenienti dalla vicina Gallipoli, entrambi in due sul ciclomotore, in violazione della regola che obbliga al distanziamento sociale ed al divieto di allontanamento dal proprio Comune, se non per motivi di urgenza, salute o lavoro.
In uno di questi casi, gli scooteristi tentavano la fuga tra le viuzze del centro, ma venivano prontamente raggiunti ed acciuffati. Il ciclomotore, dal successivo controllo risultava sprovvisto di copertura assicurativa ed il conducente sprovvisto di patente perché mai conseguita.
I controlli volti a verificare il rispetto delle disposizioni emergenziali proseguiranno da parte della Polizia Locale per tutta la durata dell’emergenza epidemiologica.
Il sindaco di Alezio Andrea Barone, rammenta alla cittadinanza che “ogni spostamento all’interno del territorio comunale deve essere giustificato da comprovate esigenze lavorative, da uno stato di necessità o da motivi di salute. L’attività motoria all’aperto o una breve passeggiata con il proprio animale domestico sono consentite, ma esclusivamente in prossimità della propria abitazione e per un breve lasso di tempo. Andrà tutto bene, ma solo se restiamo a casa”.